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  <title>Graziano Scappatura</title>
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    <description>Blog di Graziano Scappatura</description>
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    <title>Sanremo 2009: vittoria o sconfitta?</title>
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        <pubDate>Mon, 23 Feb 2009 01:58:56 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;Questo &lt;i&gt;post&lt;/i&gt; vuole essere solo un &quot;appunto in bacheca&quot;, un &quot;memo del mio pensiero&quot; riguardo quello che mi ha suscitato il &lt;b&gt;Festival&lt;/b&gt; di quest&apos;anno e i relativi commenti che partono copiosamente dai media. Non e&apos; nelle mie intenzioni fare la &lt;b&gt;Claudia Vinciguerra&lt;/b&gt; del Web ( &lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/images/smileys/grin.gif&quot; class=&quot;smiley&quot; alt=&quot;:-D&quot; title=&quot;:-D&quot; /&gt; )!&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il titolo del &lt;i&gt;post&lt;/i&gt; mostra chiaramente un dubbio su come giudicare l&apos;ultima ricorrenza del &lt;b&gt;Festival&lt;/b&gt;. Ma una sensazione nitida si leva dalla mia interiorita&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In queste ultime ore, i &lt;i&gt;media&lt;/i&gt; pontificano il grande successo di questa edizione di &lt;b&gt;Sanremo&lt;/b&gt; e, con essa, della &lt;b&gt;RAI&lt;/b&gt; che ogni hanno lo propone. Dal canto mio, penso che realmente questa sia stata una edizione diversa dalle altre, che in qualche modo e&apos; riuscita a tornare - per molti aspetti - al passo con i tempi. Una formula abbastanza valida per giudicare la canzone regina e un buon &lt;i&gt;cast&lt;/i&gt; di conconcorrenti certo, ma io mi riferisco soprattutto a quello che &lt;b&gt;Sanremo&lt;/b&gt; e&apos; riuscito a proporre a contorno della manifestazione squisitamente canora.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Non mi e&apos; piaciuto il modo in cui e&apos; stato affrontato il tema della condizione dei &lt;i&gt;gay&lt;/i&gt; (per non dire che non mi e&apos; piaciuto il fatto che il tema e&apos; stato affrontato), perche&apos; sostanzialmente e&apos; stato strumentalizzato per fare &lt;i&gt;audience&lt;/i&gt;, laddove e&apos; uno stato che non deve essere riconosciuto, ma semplicemente accettato all&apos;interno del rispetto del prossimo e della normale convivenza tra gli uomini.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;D&apos;altra parte, pero&apos;, ho trovato molto interessante il richiamo di temi che mi stanno molto piu&apos; a cuore: la disoccupazione (intesa come il fenomeno della perdita del posto di lavoro che ultimamente sta colpendo e lasciando in ansia molte persone) e la qualita&apos; dell&apos;informazione (che reputo uno strumento di potenzialita&apos; incommensurabili e percio&apos; da usare entro i confini che l&apos;etica e la moralita&apos; tracciano).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il primo tema e&apos; stato affrontato attraverso un brano di &lt;b&gt;Paolo Giordano&lt;/b&gt; (&lt;a href=&quot;http://www.reportonline.it/200902204076/cultura/lettera-di-paolo-giordano-al-59d-festival-di-sanremo.html&quot;&gt;Lettera di Paolo Giordano al 59&#176; Festival di Sanremo&lt;/a&gt;) e letto da &lt;b&gt;Alessandro Haber&lt;/b&gt;. Sembra una fetta di un tipico romanzo di &lt;b&gt;Paolo Giordano&lt;/b&gt;, in perfetto stile. Descrive minuziosamente ogni aspetto di una scena di vita quotidiana, dando il giusto risalto ai dettagli che immergono direttamente dentro il racconto. Senza cercare storie sensazionali e senza usare un dizionario estetizzante. La storia e&apos; quella triste, tristissima della perdita del lavoro da parte di &lt;b&gt;Roberto&lt;/b&gt;, vista e vissuta con angoscia da uno sguardo esterno. Sicuramente, questo spazio avra&apos; aperto lo sguardo a molte persone che fino a quel giorno hanno completamente ignorato che la crisi economico-finanziario in atto ha prodotto molti drammi - e molti altri ne produrra&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il secondo tema e&apos; stato trattato nella lettera di &lt;b&gt;Michele Serra&lt;/b&gt;, letta da &lt;b&gt;Remo Girone&lt;/b&gt;. La lettera parla dell&apos;informazione cattiva e addirittura &apos;velenosa&apos; per il &apos;popolo&apos;, che la televisione diffonde per volere di chi la televisione la fa (che &apos;&lt;i&gt;mangia la cioccolata&lt;/i&gt;&apos; e &apos;&lt;i&gt;lascia la merda agli spettatori&lt;/i&gt;&apos;, secondo la metafora usata da &lt;b&gt;Michele Serra&lt;/b&gt;). E poi, del ruolo che il &lt;b&gt;Festival&lt;/b&gt; - come parte buona della televisione - potrebbe avere per ridare quella qualita&apos; - sottoforma di cultura - che il &apos;popolo&apos; si aspetta dalla televisione.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;object width=&quot;480&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/c1U6imow6WM&amp;hl=en&amp;fs=1&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/c1U6imow6WM&amp;hl=en&amp;fs=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ritornando alla valutazione che e&apos; stata attribuita dagli altri a questa edizione del &lt;b&gt;Festival&lt;/b&gt;, reputo che il &apos;cantar vittoria&apos; di &lt;b&gt;Claudio Cappon&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Fabrizio Dal Noce&lt;/b&gt; non e&apos; affatto giusticato. Io ho avuto la strana sensazione di stare a guardare, per certi aspetti, un programma &lt;b&gt;Mediaset&lt;/b&gt;, se non altro per i personaggi che hanno contribuito in modo fondamentale alla riuscita di questa edizione. &lt;b&gt;Paolo Bonolis&lt;/b&gt; in primis, insieme a &lt;b&gt;Luca Laurenti&lt;/b&gt;. Ma poi, &lt;b&gt;Maria De Filippi&lt;/b&gt; tra gli ospiti, lo stesso - vincitore del &lt;b&gt;Festival&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Marco Carta&lt;/b&gt; tra gli artisti e &lt;b&gt;Karima&lt;/b&gt; tra le proposte, e infine &lt;b&gt;Giampiero Mughini&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Emilio Fede&lt;/b&gt;, tra i membri della giuria di qualita&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E con cio&apos; non voglio deplorare il lavoro fatto da questi personaggi. Pero&apos; fossi il direttore generale della &lt;b&gt;RAI&lt;/b&gt; o il direttore di &lt;b&gt;RAI Uno&lt;/b&gt;, mi vedrei bene dall&apos;esultare a seguito di un simil risultato da parte della &lt;b&gt;RAI&lt;/b&gt;. D&apos;altra parte, il risultato ottenuto ha piu&apos; l&apos;aria di una vittoria della concorrenza. E dovrebbe far riflettere su cosa ci sia da cambiare nella televisione pubblica. E noi, dobbiamo forse cominciare a pensare di cambiare il destinatario del canone televisivo?&lt;/p&gt;

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    <title>Funari in Paradiso.. Riotta all&apos;Inferno</title>
    <dc:creator>rocsca</dc:creator>
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        <pubDate>Sat, 12 Jul 2008 16:14:46 +0200</pubDate>
    <category>Generale</category>
    <category>italia</category>
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&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/resource/gianfranco_funari.jpg&quot; title=&quot;Gianfranco Funari&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot;&gt;Sono trascorsi pochi minuti da quando &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; e&apos; andato via da questo mondo. Per raggiungere cosa? Sicuramente un posto piu&apos; bello di quello raggiunto da molte persone che lo hanno preceduto e da molte persone che lo seguiranno.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Sono convinto di quel che dico perche&apos; nel suo inveire contro questo e contro quello, nel sostenere testardamente certe posizioni e nell&apos;ostinarsi a seguire certe direzioni, si puo&apos; cogliere un modo genuino di leggere la realta&apos; che ci viene ordinariamente proposta, confezionata nel &lt;i&gt;cellofan&lt;/i&gt;. Senza paura di dire qualcosa che scomoda gli &apos;&lt;i&gt;artisti delle confezioni&lt;/i&gt;&apos; o di dire qualcosa che finisce per disgustare l&apos;attore perfetto di questo teatrino, che si trova ad ascoltare le sue parole.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Difatti, lui ha scomodato qualche mente e per questo ha pagato caro con l&apos;allontanamento per anni dalla &apos;&lt;i&gt;TV che conta&lt;/i&gt;&apos;, andando a fare &apos;&lt;i&gt;funarismo&lt;/i&gt;&apos; ai confini della TV - su &lt;b&gt;Odeon TV&lt;/b&gt; o addirittura su &lt;b&gt;Tele Lombardia&lt;/b&gt;. Ma coloro che ce l&apos;hanno mandato hanno fatto male i conti, perche&apos; proprio la&apos; io ho cominciato ad prenderlo in considerazione e ad annoverarlo tra i paladini della liberta&apos; dei giorni nostri.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tra quelle persone che vogliono un mondo in cui gli interessi della comunita&apos; vengano prima degli interessi del singolo. (Tra le righe vorrei far notare che accanto a lui c&apos;era sempre un certo &lt;b&gt;Antonio Di Pietro&lt;/b&gt;. Un caso o forse una base di integrita&apos; morale comune fra i due?)&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;D&apos;altra parte, molte persone hanno preferito tenere le distanze da &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt;. Lo dimostra l&apos;&lt;i&gt;audience&lt;/i&gt; delle sue ultime apparizioni in TV. Sicuramente il suo stile &apos;ruvido&apos; ha contribuito a tenere a distanza molte persone dalle sue trasmissioni.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ma penso anche che la maggior parte di queste persone sia stata volutamente lontano non perche&apos; non voglia ascoltare parolacce in TV (probabilmente queste costituiscono la &lt;i&gt;raison d&apos;etre&lt;/i&gt; della TV spazzatura che impregna le nostre menti), ma perche&apos; gli piace continuare a basculare nel mondo fantastico in cui la TV li proietta. Impauriti di perdere il loro &lt;i&gt;status quo&lt;/i&gt; che ha un valore incommensurabile, addirittura superiore alla dignita&apos; e alla liberta&apos; che ci sono stati consegnati in una 24 ore con combinazione, dall&apos;&lt;b&gt;Onnipotente&lt;/b&gt; quando ci ha spediti a compiere la nostra missione sulla &lt;b&gt;Terra&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ecco, paradossalmente, e&apos; proprio a quelle persone sorde che vorrei che quest&apos;ultimo paragrafo giungesse. Non affinche&apos; &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; diventi un oggetto di culto idiolatrico, ma semplicemente perche&apos; non perdano altre occasioni per riprendersi cio&apos; che gli appartiene, liberandosi definitivamente dalla schiavitu&apos; ignara di cui sono vittime.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Un ultimo appunto che sicuramente ha rafforzato le mie congetture su &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; e&apos; la modalita&apos; con cui &lt;b&gt;Rai Uno&lt;/b&gt; ha dato la notizia. Da premettere che non guardo &lt;b&gt;TG5&lt;/b&gt; per salvagualdare la mia dignita&apos; di &apos;&lt;i&gt;spettatore di telegiornali&lt;/i&gt;&apos; (&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/images/smileys/wink.gif&quot; class=&quot;smiley&quot; alt=&quot;;-)&quot; title=&quot;;-)&quot; /&gt;). Ma non guardo nemmeno la TV con sufficiente continuita&apos; da reputarmi un &apos;teleaspettaore&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tuttavia, la notizia della morte di &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; - che ho ascoltato a &lt;b&gt;Radio Italia&lt;/b&gt; - mi ha non solo colpito, ma anche incuriosito. Sostanzialmente, mi piaceva sapere come se ne sarebbe parlato della morte di un personaggio cosi&apos; insolente. Ebbene, penso che &lt;b&gt;Riotta&lt;/b&gt; abbia dimostrato tutti i limiti che una persona senza colonna vertebrale puo&apos; evidenziare.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La notizia della morte di &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; e&apos; stata data dopo le notizie di una lunga serie di notizie di morti ammazzati - verso la fine del TG, e seguita dalla notizia delle partenze per le vacanze.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Forse &lt;b&gt;Riotta&lt;/b&gt; si e&apos; semplicemente &lt;i&gt;rotto i coglioni&lt;/i&gt; di cambiare la scaletta del suo TG, visto che &lt;b&gt;Funari&lt;/b&gt; e&apos; morto 40 minuti prima.. Se e&apos; cosi&apos;, i prossimi TG che non guardero&apos; mi smentiranno..&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ho trovato ancora piu&apos; esperessivo ricordare questo personaggio attraverso il potere della satira. Nel video che segue riporto uno &lt;i&gt;sketch&lt;/i&gt; di un grande &lt;b&gt;Corrado Guzzanti&lt;/b&gt; che imita &lt;b&gt;Gianfranco Funari&lt;/b&gt; nella trasmissione di &lt;b&gt;Serena Dandini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Parla con me&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;object width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/UaEfNaalgfo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/UaEfNaalgfo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;

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    <title>Cambio canale</title>
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        <pubDate>Mon, 7 Apr 2008 23:58:40 +0200</pubDate>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;b&gt;Pippo Baudo&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Sanremo &lt;/b&gt;non riesce a regalare alcuna novita&apos;, come dovrebbe invece fare un festival che si professa &apos;la piu&apos; importante delle manifestazioni canore d&apos;Italia&apos;. Ma e&apos; solo un nauseante riciclo di quello che nemmeno trent&apos;anni fa&apos; era novita&apos;. E qualche giovane spinto da dietro da &apos;&lt;i&gt;super Pippo&lt;/i&gt;&apos; e trascinato davanti da una giuria fatta di persone che avrebbero accettato anche di fare una telepromozione con &lt;b&gt;Roberto da Crema&lt;/b&gt; pur di apparire in TV.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;E in tutto cio&apos;, non riesce piu&apos; a salvare il culo nemmeno il dopofestival, affondato definitivamente dalla squallida polemica tra &lt;b&gt;Luzzato Fegiz&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Toto Cotugno&lt;/b&gt;. Forse qualcosa di artificiale. Costruito apposta per risollevare le sorti del festival (dubbio peraltro legittimo, dati i precedenti di &lt;b&gt;Baudo&lt;/b&gt;). Ma che, a mio parere, ha disgustato quelle poche persone che, come me, si aspettavano dal dopofestival qualche spunto interessante che e&apos; venuto a mancare completamente nel festival, e che invece non ha potuto constatare altro che la capitolazione della vecchia signora che fa ridere ma non diverte piu&apos;. Che non riesce a cogliere molte verita&apos;. Che non vede ne&apos; ascolta le esegenze del pubblico che le gira le spalle.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Forse la sconfitta della TV e&apos; solo dovuta alla voglia di nuovo che l&apos;uomo matura per ogni cosa nel corso della sua vita. Forse e&apos; la normale e salutare fine di un ciclo, preludio di una rinascita e di una piu&apos; che mai folgorante nuova stagione della TV. Forse e&apos; solo una mia masturbazione mentale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ma oggi preferisco leggere un quotidiano o un perodico, per farmi un quadro di quello che succede intorno a me, e non vedere un telegiornale che assume sempre piu&apos; i contorni di uno show che deve fare odiens piuttosto che un notiziario di informazione. Preferisco ascoltare un po&apos; di musica invece che vedere un programma a premi in cui si vince sempre piu&apos; per fortuna e sempre meno per la dottrina o per l&apos;intelletto. Preferisco navigare su Internet e prender parte ad un &lt;i&gt;newsgroup &lt;/i&gt;invece che ascoltare un talk show in cui si parla sempre piu&apos; di cose che interessano a chi parla e sempre meno a chi ascolta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;E persino la programmazione di un film in TV oggi sta diventando qualcosa di vecchio e&apos; superato. Disponendo di un collegamento ad Internet sufficientemente veloce e cliccando su &apos;&lt;a href=&quot;http://www.riflettotv.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.riflettotv.it&lt;/a&gt;&apos;, si accede ad una &lt;i&gt;Web TV interattiva&lt;/i&gt;, ovvero un sito che da&apos; all&apos;utente l&apos;arbitrio di scegliere uno dei film in programmazione, e guardarlo in &lt;i&gt;streaming&lt;/i&gt; attraverso il browser e senza l&apos;installazione di alcun &lt;i&gt;software&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;

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