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    <title type="html">Graziano Scappatura</title>
    <subtitle type="html">Blog di Graziano Scappatura</subtitle>
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        <title type="html">Il Codice Da Vinci</title>
        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2012-02-17T22:35:35+01:00</published>
        <updated>2012-02-18T10:11:44+01:00</updated> 
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&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/b9181056-da5f-4dde-b96c-b6e59407225c&quot; title=&quot;Il Codice Da Vinci&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;181&quot;&gt;Vista la popolarita&apos; che ha raggiunto questo libro di &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt;, avrei dovuto astenermi anche dal recensirlo. Ma e&apos; stata troppa l&apos;estasi dell&apos;averlo letto nelle giornate di una calda estate su un&apos;amaca o sotto un ombrellone su spiagge incantevoli, oltre che nei soliti posti dove soglio leggere. Il tutto non avrebbe nemmeno acquisito tanto fascino se realmente il romanzo non fosse subito apparso essere un &lt;i&gt;thriller&lt;/i&gt; mozzafiato gia&apos; dalle prime pagine, con interessantissimi innesti di chicche storiche piacevoli da leggere e difficilmente reperibili senza effettuare ricerche particolarmente approfondite sui temi trattati nel romanzo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Penso che siano diverse le motivazioni che mi hanno spinto verso la lettura di questo libro. In primo luogo, e&apos; la voglia di spostare le mie attenzioni verso la &lt;b&gt;Francia&lt;/b&gt;. Ancor di piu&apos; verso &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt;. Il posto dove si incentrano buona parte delle situazioni descritte in questo romanzo. Ma d&apos;altra parte non posso prescindere da una componente inconscia che lega il titolo del libro e i miei studi accademici. I codici e la crittografia sono, infatti, il fulcro delle scienze informatiche. E sono forse le teorie che hanno reso l&apos;informatica una disciplina scientifica a tutti gli effetti. Infine, leggere di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; dopo avere visto alcuni dei posti in cui e&apos; ambientata l&apos;ultima parte del romanzo e&apos; un incentivo ad una ricostruzione piu&apos; verosimile di cio&apos; che si legge. Un&apos;evocazione piu&apos; intensa delle situazioni che produce emozioni che riempiono.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La trama e&apos; ben pensata e articolata ma, nonostante cio&apos;, molto coerente. Molto dettagliata e scorrevole allo stesso tempo. Ricca di &lt;i&gt;suspance&lt;/i&gt; al limite di quanto la scrittura ne possa trasmettere. Forse e&apos; stato proprio questo a farmi venire piu&apos; volte la voglia di andare a vedere subito il &lt;i&gt;film&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Il codice da Vinci&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;The Da Vinci Code&lt;/b&gt;), di &lt;b&gt;Ron Howard&lt;/b&gt; e con &lt;b&gt;Tom Hanks&lt;/b&gt;, che e&apos; stato tratto dal romanzo. Ma per il resto, in linea con il mio pensiero, penso sia stato giusto leggere il libro prima di tutto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;L&apos;inizio lascia gia&apos; presagire l&apos;inclinazione &lt;i&gt;thriller&lt;/i&gt; del romanzo. &lt;b&gt;Jacques Sauniere&lt;/b&gt;, direttore del &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt;, e&apos; stato ammazzato da &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt;, un monaco albino dell&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt; zoppicante a causa del cilicio indossato sotto il saio, intento nella ricerca della &lt;b&gt;Clef de voute&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Chiave di volta&lt;/i&gt;), nel salone principale dello stesso museo. Prima di essere raggiunto da un colpo di arma da fuoco, l&apos;uomo si aggrappa ad un dipinto di &lt;b&gt;Caravaggio&lt;/b&gt; e fa scattare l&apos;allarme. Il sistema d&apos;allarme attivo fa abbassare le inferriate che bloccano l&apos;ingresso nel salone principale del museo, impedendo al suo assassino di raggiungerlo. In tale isolamento, anche dopo essere stato colpito, &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; ha il tempo, prima di morire, di togliersi i vestiti, distendersi sul pavimento e disporsi nella stessa posizione della figura disegnata nell&apos;&lt;b&gt;Uomo vitruviano&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Da Vinci&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; inoltre si disegna addosso, con il proprio sangue, un pentacolo e infine lascia vicino al suo corpo le seguenti informazioni:&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;small&gt;&lt;center&gt;&lt;i&gt;13-3-2-21-1-1-8-5&lt;br/&gt;
O, Draconian devil!&lt;br/&gt;
Oh, lame saint!&lt;br/&gt;
P.S. Trova Robert Langdon&lt;/i&gt;&lt;/center&gt;&lt;/small&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il motivo per cui l&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt; e&apos; alla ricerca della &lt;b&gt;Chiave di volta&lt;/b&gt; e&apos; sostanzialmente dovuto alla paura dell&apos;intenzione del pontefice di rendere meno rigide le leggi che regolano la &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;. Questo &apos;respiro&apos; avrebbe in qualche modo toccato anche l&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt;, l&apos;associazione cattolica tra le piu&apos; conservatrici, guidata dal vescovo &lt;b&gt;Aringarosa&lt;/b&gt;. Il vescovo percepisce la necessita&apos; di fare qualcosa che gli dia gli strumenti in mano perche&apos; cio&apos; non avvenga. Questo qualcosa e&apos; il ritrovamento del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. Per impossessarsi del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Aringarosa&lt;/b&gt; si affida ad una figura che si e&apos; presentata a lui dando delle indicazioni credibili relativamente al &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. Tale figura, che all&apos;interno del romanzo e&apos; identificata come &apos;&lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt;&apos;, e&apos; inizialmente misteriosa ma l&apos;evolversi del racconto rivelera&apos; essere un personaggio tra quelli che hanno un ruolo chiave nella soluzione del giallo del &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; da&apos; un&apos;ampia esposizione relativamente alle diverse interpretazioni del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. E questo e&apos; sicuramente un aspetto che nel &lt;i&gt;film&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Ron Howard&lt;/b&gt;, non si puo&apos; cogliere e lo rende per questo nettamente meno interessante. E forse e&apos; proprio l&apos;interpretazione di cosa si intende per &apos;&lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;&apos;, la chiave del romanzo. Il significato che alla fine &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; relega a questo concetto e&apos; quello dedotto da una delle tesi piu&apos; recenti ovvero, quella esposta da &lt;b&gt;Henry Lincoln&lt;/b&gt; - attore e documentarista inglese, che ha origine tra il 1969 e 1970. Da tale tesi lo stesso &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt; ha tratto il libro &lt;b&gt;Il Santo Graal&lt;/b&gt; pubblicato nel 1982, con il supporto di &lt;b&gt;Michael Baigent&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Richard Leigh&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La locazione del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt; sarebbe un segreto in custodia al &lt;b&gt;Prieure de Sion&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Priorato di Sion&lt;/i&gt;). Il  &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; e&apos; un&apos;associazione segreta fondata a &lt;b&gt;Gerusalemme&lt;/b&gt; nel 1099 da &lt;b&gt;Goffredo di Buglione&lt;/b&gt;, nobile condottiero della prima crociata che dopo aver conquistato la citta&apos;, fu nominato &lt;b&gt;Advocatus Sancti Sepulchri&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Difensore del Santo Sepolcro&lt;/i&gt;), rifiutando il titolo di re della citta&apos; dove &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt; era morto, asserendo che &apos;&lt;i&gt;mai avrebbe portato una corona d&apos;oro laddove &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt; l&apos;aveva portata di spine&lt;/i&gt;&apos;. Alla sua morte, avvenuta nel 1100, divenne re suo fratello &lt;b&gt;Baldovino&lt;/b&gt;, col nome di &lt;b&gt;Baldovino I&lt;/b&gt;. In tutto questo, &lt;b&gt;Goffredo di Buglione&lt;/b&gt;, divenne depositario di un segreto occulto conservato dalla sua famiglia sin dai tempi della morte di &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt;. Per proteggere tale segreto e tramandarlo da una generazione all&apos;altra, fondo&apos; il  &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; negli anni che seguirono venne a conoscenza di importanti documenti sepolti sotto le rovine del &lt;b&gt;Tempio di Erode&lt;/b&gt;, costruito sui resti del &lt;b&gt;Tempio di Salomone&lt;/b&gt;. Tali documenti (che, a mio parere, dovrebbero essere la testimonianza della discendenza di &lt;b&gt;Gesu&apos;&lt;/b&gt; dal &lt;b&gt;re Salomone&lt;/b&gt;) avrebbero rafforzato il segreto di &lt;b&gt;Goffredo di Buglione&lt;/b&gt;. Ragion per cui il &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; fondo&apos; un ordine militare di nove cavalieri chiamato &lt;b&gt;Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone&lt;/b&gt;, ovvero i &lt;b&gt;Cavalieri Templari&lt;/b&gt; o semplicemente &lt;b&gt;Templari&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In sostanza, il segreto sarebbe da ricercarsi nella discendenza della famiglia di &lt;b&gt;Goffredo di Buglione&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt;, ritenuta moglie di &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt; dai &lt;i&gt;vangeli gnostici&lt;/i&gt; (*). Discendenza &apos;avvalorata&apos; dalla fuga dalla &lt;b&gt;Palestina&lt;/b&gt; (**) di &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt; e di altri ebrei, per approdare in &lt;b&gt;Provenza&lt;/b&gt;. Una volta in &lt;b&gt;Provenza&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt;, incinta, risali&apos; il &lt;b&gt;Rodano&lt;/b&gt; raggiungendo la tribu&apos; dei &lt;b&gt;Franchi&lt;/b&gt;, che non sarebbero stati altro che la tribu&apos; di &lt;b&gt;Beniamino&lt;/b&gt; nella diaspora ebraica, ed avrebbe avuto un figlio di nome &lt;b&gt;Giacomo&lt;/b&gt;. La tesi sostiene che tale tribu&apos; e&apos; quella da cui ebbe origine la dinastia dei &lt;b&gt;Merovingi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Dunque, anche &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt; sarebbe cosi&apos; una discendente di una famiglia reale. L&apos;unione con &lt;b&gt;Gesu&apos;&lt;/b&gt; e il concepimento rappresentano quindi la continuita&apos; di una dinastia.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Forse a partire da questa ultima ipotesi che &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt; ha iniziato a trarre delle conclusioni sul significato di &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;, che si distaccano dalle altre. Il termine &apos;&lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;&apos; letteralmente indica una coppa o un piatto, visto che il termine &apos;&lt;i&gt;graal&lt;/i&gt;&apos; e&apos; un vocabolo del francese antico. La trasposizione della traduzione francese di &apos;&lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;&apos; (&apos;&lt;b&gt;&lt;i&gt;San Greal&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&apos;) in &apos;&lt;i&gt;sange real&lt;/i&gt;&apos; ovvero &apos;sangue reale&apos;, ha portato ad associare il termine &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt; al calice da cui &lt;b&gt;Gesu&apos;&lt;/b&gt; bevve nell&apos;ultima cena. &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt;, invece, nella sua tesi si spinge piu&apos; in la&apos; dando un senso univoco al termine &apos;&lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;&apos; che in buona sostanza accentra il suo significato come termine che ha origine inequivocabilmente da &apos;sangue reale&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;L&apos;etimologia della parola secondo &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt;, unita alle rivelazioni dei &lt;i&gt;vangeli gnostici&lt;/i&gt; (*), rappresentano quindi per &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; la chiave per inferire che il segreto custodito dal &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; altro non e&apos; che la preservazione della dinastia dei &lt;b&gt;Merovingi&lt;/b&gt; dall&apos;estinzione. Che e&apos; anche la prova vera e inconfutabile che &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt; e&apos; stato sposato e ha procreato.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tale &apos;segreto&apos;, visto in quest&apos;ultima chiave di lettura, e&apos; un costante pericolo per le religioni cristiane e in particolare per la &lt;b&gt;Chiesa Cattolica&lt;/b&gt;. E&apos; cosi&apos; che si spiegano le campagne di &lt;b&gt;Clemente V&lt;/b&gt; in accordo con il &lt;b&gt;re di Francia Filippo IV&lt;/b&gt; che venerdi&apos; 13 ottobre 1307 iniziarono a sterminare i &lt;b&gt;Templari&lt;/b&gt;, giudicati eretici da &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt;, con la finalita&apos; subdola di impossessarsi dei documenti protetti dal &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; e distruggerli per sempre.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Da questa visione della tesi di &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt; da parte di &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt;, si spiegano anche le motivazioni dell&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt; di impossessarsi del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Aringarosa&lt;/b&gt;, probabilmente anch&apos;egli inconsapevole di cosa consiste questo documento, pensa di impossessarsene per ricattare la &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;, in modo da ottenere piu&apos; potere e scongiurare la linea meno austera che l&apos;attuale pontefice si stava apprestando ad attuare.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; si dimostra quindi un gran narratore riuscendo a incastrare eventi storici e religiosi, le tesi di &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt; e i punti di vista di vari storiologi, in un contesto estremamente avvincente.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Entra in gioco cosi&apos; il personaggio protagonista del romanzo, &lt;b&gt;Robert Langdon&lt;/b&gt;, professore americano di simbologia religiosa presso l&apos;&lt;b&gt;Universita&apos; di Harvard&lt;/b&gt;, che si trova a &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt; per una conferenza in cui avrebbe dovuto presentare delle diapositive sulle simbologie pagane, e quindi incontrare &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;. La direzione centrale della polizia giudiziaria, trovando il nome del professore vicino al corpo senza vita di &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;, si presenta alla porta della camera d&apos;albergo dell&apos;&lt;b&gt;Hotel Ritz&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt;, dove &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; pernotta, per invitarlo a collaborare nelle indagini per l&apos;inchiesta sulla morte del curatore del museo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Sulla scena del delitto, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt;, accompagnato dall&apos;ispettore di polizia &lt;b&gt;Bezu Fache&lt;/b&gt;, intuisce che potrebbe non essere facile uscire pulito da quella situazione che lo vede difatti essere l&apos;unico indiziato. Incoraggiato da &lt;b&gt;Sophie Neveu&lt;/b&gt;, crittologa della polizia di &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt;, nonche&apos; nipote del curatore del museo, che gli offre la sua protezione, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e&apos; persuaso che l&apos;unico modo per dimostrare la sua innocenza e&apos; di cercare la verita&apos;. &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; diviene cosi&apos; indagato e ricercato per l&apos;omicidio del curatore.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Da questo momento ha inizio una lunga serie episodi, a partire dalla decifratura dell&apos;anagramma &lt;i&gt;O, Draconian devil! Oh, lame saint!&lt;/i&gt;, che porta al celeberrimo quadro della &lt;b&gt;Monna Lisa&lt;/b&gt; esposto dentro il &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt;, dietro al quale &lt;b&gt;Jacques Sauniere&lt;/b&gt; aveva impresso con un pennarello con inchiostro a fluorescenza l&apos;anagramma &lt;i&gt;So dark the con of man&lt;/i&gt; del titolo del dipinto della &lt;b&gt;Vergine delle Rocce&lt;/b&gt;, esposto nella stessa sala del &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt;. Dietro quest&apos;ultimo quadro, il curatore aveva apposto un oggetto metallico a forma di croce. La minaccia di &lt;b&gt;Sophie Neveu&lt;/b&gt; di mandare in frantumi l&apos;opera di &lt;b&gt;Leonardo&lt;/b&gt;, costringe la guardia - che li aveva sorpresi dentro il museo dopo che avevano fatto credere a &lt;b&gt;Bezu Fache&lt;/b&gt; e ai suoi di essere scappati, ad abbassare la pistola e permette alla crittologa di dileguarsi assieme a &lt;b&gt;Robert Langdon&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Sull&apos;oggetto metallico si legge l&apos;indirizzo &lt;i&gt;24 Rue Haxo&lt;/i&gt; che corrisponde ad una filiale di una &lt;b&gt;Banca di deposito di Zurigo&lt;/b&gt;. Inoltre, l&apos;oggetto permette loro di entrare nella filiale e ritirare la cassetta di sicurezza associata ad un numero di conto di dieci cifre che i due scoprono essere la sequenza di cifre dei primi otto numeri di &lt;b&gt;Fibonacci&lt;/b&gt; (&apos;&lt;b&gt;successione di Fibonacci&lt;/b&gt;&apos;). Tale informazione era contenuta tra quelle lasciate da &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; e trovate accanto al corpo esanime, intenzionalmente anagrammata in modo da poter coinvolgere la crittologa nelle indagini per il suo omicidio.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;All&apos;interno della cassetta viene rinvenuto un &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;. Dopo una corsa avventurosa, per sfuggire alla polizia, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; riesce a trovare ospitalita&apos; a &lt;b&gt;Chateau Villette&lt;/b&gt;, la tenuta del nobile amico inglese &lt;b&gt;Leigh Teabing&lt;/b&gt;, storico ed esperto del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; ha chiamato questo personaggio con il cognome di &lt;b&gt;Richard Leigh&lt;/b&gt; e l&apos;anagramma del cognome di &lt;b&gt;Michael Baigent&lt;/b&gt;, dopodiche&apos; e&apos; stato da questi citato per plagio del libro &lt;b&gt;Il Santo Graal&lt;/b&gt; dove viene esposta la tesi di &lt;b&gt;Lincoln&lt;/b&gt;, principale ispiratrice del romanzo. Accusa da cui &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; e&apos; stato prosciolto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Intanto, dopo aver assassinato i tre &lt;i&gt;senechaux&lt;/i&gt; (&apos;siniscalchi&apos;) e il &lt;b&gt;Grande Maestro&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Saunier&lt;/b&gt;) del &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt;, si impossessa della informazione &apos;falsa&apos; del posto dove la &lt;b&gt;Chiave di volta&lt;/b&gt; sarebbe custodita. Nella chiesa di &lt;b&gt;Saint Sulpice&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt;, sotto la &lt;b&gt;Linea della Rosa&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; non trova la &lt;b&gt;Chiave di volta&lt;/b&gt; come gli era stato detto da ciascuna delle sue vittime, e uccide la sorella &lt;b&gt;Sandrine&lt;/b&gt;. Poi su indicazione del &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt; giunge a &lt;b&gt;Chateau Villette&lt;/b&gt;. Qui si impossessa momentaneamente del &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;, ma con un&apos;abile mossa, &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, l&apos;agente &lt;b&gt;Neveu&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; - con l&apos;aiuto del maggiordomo &lt;b&gt;Remy Legaludec&lt;/b&gt; - riescono a liberarsi, a sequestrare &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; e scappare a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; con l&apos;&lt;b&gt;Hawker 731&lt;/b&gt; del &lt;i&gt;lord&lt;/i&gt; inglese.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La scoperta della chiave per aprire il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; sembra un rompicapo impossibile, fino a quando &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; - associando il simbolo del &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; (la rosa a cinque petali) intarsiato su di esso e dalle parole pronunciate da &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; (&amp;lt;&amp;lt;La chiave che porta al Graal e&apos; nascosta sotto il segno della Rosa&amp;gt;&amp;gt; ), non riesce a scoprire che sotto il simbolo della rosa presente sul &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;, e&apos; nascosta la seguente frase: &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;small&gt;&lt;center&gt;&lt;i&gt;An ancient word of wisdom frees this scroll&lt;br/&gt;
And helps us keep her scatter&apos;d family whole&lt;br/&gt;
A headstone praised by templars is the key&lt;br/&gt;
And Atbash will reveal the truth&lt;/i&gt;&lt;/center&gt;&lt;/small&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La &lt;i&gt;headstone&lt;/i&gt; citata nella frase non e&apos; altro che la testa di ariete in pietra che raffigurava &lt;b&gt;Baphomet&lt;/b&gt;, simbolo di fecondita&apos; e procreazione, che i &lt;b&gt;Templari&lt;/b&gt; veneravano nel rito sacro dello &lt;i&gt;hieros gamos&lt;/i&gt;. La testa di &lt;b&gt;Baphomet&lt;/b&gt; e&apos; stato l&apos;elemento accusatorio principale nella campagna di &lt;b&gt;Clemente V&lt;/b&gt; per l&apos;annientamento dei &lt;b&gt;Templari&lt;/b&gt;. Dalla decifratura del termine &apos;&lt;b&gt;Baphomet&lt;/b&gt;&apos; scritto con l&apos;alfabeto ebraico usando il &lt;b&gt;cifrario a sostituzione Atbash&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; ottiene la parola &apos;&lt;i&gt;SOFIA&lt;/i&gt;&apos; che si rivelera&apos; essere la chiave del &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;. Al suo interno, il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; contiene un &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; piu&apos; piccolo e una pergamena che riporta la seguente frase:&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;small&gt;&lt;center&gt;&lt;i&gt;In London lies a knight a Pope interred.&lt;br/&gt;
His labor&apos;s fruit a Holy wrath incurred.&lt;br/&gt;
You see the orb that ought be on his tomb.&lt;br/&gt;
It speaks of Rosy flesh and seeded womb.&lt;/i&gt;&lt;/center&gt;&lt;/small&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Dopo l&apos;atterraggio del &lt;i&gt;jet&lt;/i&gt; nell&apos;aeroporto di &lt;b&gt;Biggin Hill&lt;/b&gt; proseguendo fin dentro l&apos;&lt;i&gt;hangar&lt;/i&gt; privato di &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, ed essersi sapientemente liberati dalla polizia inglese che attendeva &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Sophie Neveu&lt;/b&gt; per arrestarli, i quattro e l&apos;ostaggio si dirigono erroneamente - ma con la consapevolezza di &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; - verso &lt;b&gt;Temple Church&lt;/b&gt;. Qui &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt;, rimasto fuori ad aspettare, in accordo preso segretamente con &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, libera &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; in modo che questo vada a impossessarsi del &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;, senza sollevare sospetti in &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e quelli di  &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Le cose non vanno ancora come si era pensato e deve essere &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt; ad esporsi e cosi&apos; appropriarsi del &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;, fingendo di catturare &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;. Dal baule della macchina &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, nelle vesti del &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt;, riferisce telefonicamente a &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; di lasciare la &lt;b&gt;Chiave di volta&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt; e andare a rifugiarsi in un convento dell&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt; finche&apos; le acque non si fossero calmate. Intanto anche la polizia giuduziaria con a capo il tenente &lt;b&gt;Collet&lt;/b&gt; (visto che nel frattempo il capitano &lt;b&gt;Bezu Fache&lt;/b&gt; e&apos; intento nell&apos;inseguimento di &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;) si accorge di quanto &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; fosse realmente implicato in questa faccenda. Scattano cosi&apos; le operazioni per arrestare il monaco albino e per fermare &lt;i&gt;lord&lt;/i&gt; inglese.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La prima operazione coincide con l&apos;arrivo di &lt;b&gt;Aringarosa&lt;/b&gt; al convento dell&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt; dove e&apos; ospite &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt;, che sta per venire arrestato dalla polizia di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; cerca di fuggire e nella colluttazione a fuoco con la polizia rimane ferito, dopo aver erroneamente sparato al vescovo da poco sopraggiunto al convento. &lt;b&gt;Silas&lt;/b&gt; fugge disperato con il vescovo tra le braccia e lo lascia al &lt;b&gt;St Mary Hospital&lt;/b&gt; per ricevere le cure che lo salveranno. Lui invece morira&apos; dissanguato, poco dopo, affranto dai rimorsi, sotto la pioggia di &lt;b&gt;Kensigton Gardens&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La seconda operazione invece e&apos; un tantino piu&apos; complicata. Infatti, &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; incontra il maggiordomo nei dintorni di &lt;b&gt;St James Park&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt; gli fa avere il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; ma, il fatto di essersi esposto in &lt;b&gt;Temple Church&lt;/b&gt;, lo relega agli occhi del suo padrone come una possibilita&apos; della polizia per incriminarlo. Cosi&apos; &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, con il pretesto di festeggiare il prezioso ritrovamento, lo incita a bere un sorso di &lt;i&gt;cognac&lt;/i&gt; che pero&apos; contiene della polvere di arachidi a cui &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt; e&apos; estremamente allergico. &lt;b&gt;Remy&lt;/b&gt; morira&apos; quasi istantaneamente.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; si incammina con il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; in tasca verso &lt;b&gt;Westminster&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;Big Ben&lt;/b&gt;, alla volta di &lt;b&gt;Westminster Abbey&lt;/b&gt; dove l&apos;aspettava un nuovo dilemma da sciogliere prima di proseguire sulla strada del ritrovamento del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. A &lt;b&gt;Westminster Abbey&lt;/b&gt; arrivano anche &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e la crittologa, dopo aver compreso che &apos;&lt;i&gt;a pope interred&lt;/i&gt;&apos; nella frase ritrovata sulla pergamena sta a indicare &apos;seppellito da &lt;b&gt;Alexander Pope&lt;/b&gt;&apos; e non &apos;seppellito da un papa&apos;. E &lt;b&gt;Alexander Pope&lt;/b&gt; e&apos; stato realmente colui che presiedette al funerale di &lt;b&gt;Isaac Newton&lt;/b&gt; tenendo un commovente discorso per l&apos;amico e collega defunto, prima di spargere le ceneri sulla sua tomba.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Dopo aver trascorso invano del tempo davanti al sarcofago di &lt;b&gt;Newton&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; si accorge del sopraggiungere di &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e di &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt;. Trovandosi in difficolta&apos; nel ritrovamento della parola di cinque lettere che apre il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt;, li induce, quindi, in un luogo piu&apos; isolato dell&apos;abbazia per proporre loro di collaborare a rivelare al mondo il segreto del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. Al fine di guadagnarsene la fiducia, &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; da&apos; il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; in mano a &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; e nel frattempo attende la sua decisione per la proposta di collaborazione. Essendo &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; armato, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; comprende il peso della decisione che deve prendere. Se decide di non collaborare, &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt; ammazzera&apos; sia lui che &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt;, diversamente tradira&apos; brutalmente la fiducia riposta in lui dal curatore e quella di sua nipote.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Sapientemente &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; temporeggia e nel frattempo arriva alla soluzione geniale che sta nella stringa &apos;&lt;i&gt;APPLE&lt;/i&gt;&apos;. Difatti, la mela e&apos; il frutto che e&apos; alla base degli esperimenti di &lt;b&gt;Newton&lt;/b&gt; che allo stesso tempo ha causato la &apos;collera di &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt;&apos; quando &lt;b&gt;Eva&lt;/b&gt; la mangio&apos; nel giardino dell&apos;&lt;b&gt;Eden&lt;/b&gt;. Inoltre, e&apos; la sfera che - per il fatto di essere alla base del lavoro di &lt;b&gt;Newton&lt;/b&gt;, avrebbe meritato di risiedere sulla sua tomba. Infine, ha la polpa rosastra sotto la buccia e al suo interno e&apos; &apos;inseminata&apos;, per il semplice fatto che contiene dei semi.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/401a5cd3-7b8c-4cac-9c71-38f974d2fe54&quot; title=&quot;Cryptex&quot; align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;547&quot; height=&quot;168&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Di nascosto, apre il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; che contiene il foglietto con l&apos;indicazione ulteriorie sulla locazione del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;, e poi sapientemente costringe &lt;b&gt;Tebing&lt;/b&gt; a mollare la pistola per salvare il &lt;i&gt;cryptex&lt;/i&gt; oramai vuoto, lanciandolo in aria. L&apos;arrivo di &lt;b&gt;Bezu Fache&lt;/b&gt; vede l&apos;uscita di scena definitiva di &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;. Nel contempo, si delinea nitidamente il ruolo di copertura del capitano nei confronti dell&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt;, fortemente assecondato dal tenente &lt;b&gt;Collet&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Oltre la sottolineatura tagliente del potere politico ricoperto dall&apos;&lt;b&gt;Opus Dei&lt;/b&gt;, la ricerca del protagonista e della crittologa si protrae questa volta senza dubbi, dopo la lettura della nuova quartina confezionata da &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;small&gt;&lt;center&gt;&lt;i&gt;The Holy Grail &apos;neath ancient Roslin waits.&lt;br/&gt;
The blade and chalice guarding o&apos;er Her gates.&lt;br/&gt;
Adorned in masters&apos; loving art, She lies.&lt;br/&gt;
She rests at last beneath the starry skies.&lt;/i&gt;&lt;/center&gt;&lt;/small&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;I due giungono in &lt;b&gt;Scozia&lt;/b&gt;, a una decina di chilometri di &lt;b&gt;Edimburgo&lt;/b&gt;, presso la &lt;b&gt;Cappella di Rosslyn&lt;/b&gt;. Tale cappella, che un tempo si chiamava &apos;&lt;b&gt;Roslin&lt;/b&gt;&apos; proprio perche&apos; giaceva sulla &lt;b&gt;Linea della Rosa&lt;/b&gt; - l&apos;antico meridiano con longitudine zero prima che fosse designato come tale quello di &lt;b&gt;Greenwich&lt;/b&gt;, e&apos; stata costruita come una copia del &lt;b&gt;Tempio di Salomone&lt;/b&gt;. Proprio per questo sarebbe un posto molto ovvio dove poteva essere custodito il &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;. E &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; non si da&apos; pace al pensiero della semplicita&apos; sconcertante per individuare la posizione del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt; secondo le ultime indicazioni lasciate da &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;. E difatti il suo&apos; presentimento non verra&apos; smentito.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il romanzo lascia immaginare come &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; induca intenzionalmente all&apos;errore &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; spingendolo fino a &lt;b&gt;Rosslyn&lt;/b&gt;. Nella cappella dove aveva gia&apos; portato &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt; da piccola. Dove si rifugiavano la nonna e il fratello di &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt; che lei credeva morti insieme ai genitori, nel misterioso incidente stradale (anche se &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; sembra che dica, per bocca di &lt;b&gt;Teabing&lt;/b&gt;, che e&apos; un incidente commissionato dalla &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;) in cui questi persero la vita. In realta&apos;, la nonna e il nipote vivono a &lt;b&gt;Rosslyn&lt;/b&gt; sotto protezione del &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; per preservare la dinastia dei &lt;b&gt;Merovingi&lt;/b&gt;. Come la nonna ha modo di spiegare a &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt;, i veri cognomi dei genitori sono &lt;b&gt;Plantard&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Saint-Clair&lt;/b&gt; ed erano entrambi discendenti diretti di &lt;b&gt;Gesu&apos;&lt;/b&gt; e di &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt;. I cognomi sono stati modificati nel tempo per salvaguardare la loro incolumita&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In questa occasione, la nonna chiama &lt;b&gt;Sophie&lt;/b&gt; come gia&apos; da piccola si sentiva chiamare da &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;, ovvero &apos;&lt;b&gt;Princess Sophie&lt;/b&gt;&apos;, e a questo punto diventa chiaro anche l&apos;ultimo pezzo di informazione del messaggio che il curatore ha lasciato vicino al suo corpo, mentre si apprestava a morire. &apos;&lt;i&gt;P.S.&lt;/i&gt;&apos;  sta a significare che il messaggio &apos;&lt;i&gt;Trova Langdon&lt;/i&gt;&apos; e&apos; la sua volonta&apos; che &lt;b&gt;Pricess Sophie&lt;/b&gt; si fidi di &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; per salvarsi e salvare il segreto protetto dal &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Questo finale lascia presagire il senso del &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt; secondo l&apos;ottica di &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt;. Il romanzo tuttavia prevede un epilogo in cui l&apos;ultimo messaggio di &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; viene interpretato nel modo piu&apos; logico e meno immediato. Come se &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; non voglia farsi carico di concludere apertamente che il &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt; e&apos; la continuita&apos; della dinastia dei &lt;b&gt;Merovingi&lt;/b&gt;. Oppure, viceversa, come se volesse elevare ulteriormente la figura del &lt;b&gt;Grande Maestro&lt;/b&gt; attribuendogli l&apos;abilita&apos; di far leva su &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; per salvare il segreto del &lt;b&gt;Priorato di Sion&lt;/b&gt; e, nel contempo, di buttarlo fuori strada una volta perseguito il suo scopo, per non svelarlo fino in fondo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt;, tornato a &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt;, capisce che la &apos;&lt;b&gt;Roslin&lt;/b&gt;&apos; citata nella frase del curatore e&apos; la &lt;b&gt;Linea della Rosa&lt;/b&gt; e cosi&apos; la percorre seguendo il tracciato segnato per le vie di &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt; da centotrentacinque medaglioni di bronzo. Fino a quando non arriva a &lt;b&gt;Carrousel du Louvre&lt;/b&gt;, al centro del cui irrompe verso il basso la &lt;b&gt;Pyramide inversee&lt;/b&gt;. Entrando nel &lt;b&gt;Louvre&lt;/b&gt; e poi incamminandosi fino al vertice della piramide, &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt;, una volta che si trova sul posto, realizza che il suo vertice che dista due metri da terra e&apos; il &apos;calice&apos; citato nella frase di &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt;, mentre il vertice della sottostante piramide in miniatura, alta circa un metro e mezzo e perpendicolare al vertice della &lt;b&gt;Pyramide inversee&lt;/b&gt;, e&apos; la &apos;lama&apos;. Alzando lo sguardo al cielo stellato &lt;b&gt;Langdon&lt;/b&gt; non ha piu&apos; alcun dubbio di essere arrivati al punto dove &lt;b&gt;Sauniere&lt;/b&gt; avrebbe conservato il &lt;b&gt;Santo Graal&lt;/b&gt;, e si inginocchia in segno di grande riverenza.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;C&apos;e&apos; stata un&apos;anomalia rispetto alle mie precedenti letture. &lt;b&gt;Il Codice Da Vinci&lt;/b&gt;, a differenza degli altri libri, mi ha fatto tenere a lungo la matita in mano mentre leggevo, senza usarla. Senza sottolineare alcuna frase che mi ha colpito e mi ha lasciato un segno nell&apos;anima. Fino a quando ho capito che la matita non occorreva. Perche&apos; non ci poteva essere nulla da sottolineare. Ed e&apos; per questo che concludo che questo romanzo e&apos; leggero.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ma la mia riflessione contrasta evidentenentemente l&apos;avversione dei contenuti nei confronti della &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;. Quei contenuti che hanno sollevato violente polemiche specie quando inizialmente &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; introdusse il romanzo come una storia vera, in cui i riferimenti storici sono frutto di scrupolose ricerche. D&apos;altra parte, chi controbbatte&apos; queste affermazioni pubblicate nell&apos;introduzione alle prime edizioni dell&apos;opera, non venne mai smentito e addirittura l&apos;autore fini&apos; per togliere la sua introduzione dalle successive edizioni. Questo puo&apos; far pensare sicuramente a un mossa promozionale che avrebbe dovuto portare maggior popolarita&apos; a &lt;b&gt;Dan Brown&lt;/b&gt; e al suo romanzo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E cio&apos; puo&apos; essere ragionevolmente vero. Ma in me e&apos; suonata come una esternazione di determinati pensieri sulla &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;, sulla religione e, ancora piu&apos; in generale, sulla spiritualita&apos;. Pensieri che vogliono una &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt; che permetta di credere in &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt; e di interagire con l&apos;istituzione &apos;&lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;&apos; finanche arrivando a criticare aspetti teologici. Penso che i tempi sono maturi per la &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt; per liberarsi di un oscurantismo che oramai distoglie sempre piu&apos; persone e le induce verso un ateismo a cui si possono anche attribuire parte dei mali della nostra societa&apos;.&lt;/p&gt;

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        <title type="html">West End di Londra e dintorni</title>
        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2011-06-25T13:20:12+02:00</published>
        <updated>2011-06-25T13:20:12+02:00</updated> 
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&lt;p&gt;Ho appena assaporato la vita di questa magnifica metropoli e mi e&apos; bastato per innamorarmene. Tutto e&apos; iniziato per scherzo, acquistando senza pensarci dei biglietti a prezzo stracciato di una compagnia &lt;i&gt;low cost&lt;/i&gt;. Me ne ero quasi dimenticato, quando siamo arrivati quasi sotto la data di partenza e c&apos;era da organizzare totalmente questa breve visita a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; c&apos;e&apos; stata sempre nei pensieri riguardo le mete da visitare. Ma sono pressocche&apos; sicuro che c&apos;e&apos; una logica inconscia che mi ha spinto ad accettare, pianificare e gustare una gita in questa metropoli. Alla fine sono sempre piu&apos; convinto che tutto cio&apos; che ci succede e&apos; collegato da un anello ad una o piu&apos; cose che ci sono successe o che ci succederanno. Il romanzo &lt;b&gt;1984&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;George Orwell&lt;/b&gt;, ambientato in una &lt;i&gt;&lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; immaginaria&lt;/i&gt; del 1984 e che ho finito di leggere non molto tempo fa, puo&apos; essere l&apos;elemento direttamente collegato a questo viaggio.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ed e&apos; per questo che durante gli ultimi giorni prima della partenza sentivo una eccitazione particolare che e&apos; sfociata in un abbraccio totale con questa citta&apos;. E alla luce di cio&apos; che e&apos; stato, una sensazione di fascino si trascina e tuttora mi pervade.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Gia&apos; l&apos;arrivo notturno dentro &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; con il &lt;i&gt;coach&lt;/i&gt; della &lt;b&gt;Terravision&lt;/b&gt; che dall&apos;aeroporto di &lt;b&gt;Stansted&lt;/b&gt; porta a &lt;b&gt;Victoria Station&lt;/b&gt;, ha regalato non poche emozioni e stupore per le diversita&apos; che immediatamente si colgono. I &lt;i&gt;blackcab&lt;/i&gt;, i &lt;i&gt;doubledecker&lt;/i&gt; e la guida del tutto simmetrica rispetto alla nostra. Il &lt;b&gt;Thames&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Tamigi&lt;/i&gt;) lungo i cui margini si possono ammirare sotto un&apos;esplosione di luci il &lt;b&gt;London Eye&lt;/b&gt;, l&apos;ex &lt;b&gt;Millennium Dome&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;Gherkin&lt;/b&gt;. Gia&apos; veniva la voglia di non trovare la via dell&apos;albergo e stare a zonzo dentro &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; nonostante la tarda ora.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/ac56e3a1-acff-45b6-879c-9ae331577540&quot; title=&quot;London Eye&quot; align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;487&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Purtroppo e&apos; stato fin troppo facile trovare l&apos;albergo e a questa delusione si e&apos; sommata quella di una camera che poi abbiamo capito essere pienamente nei canoni di un qualsiasi &lt;i&gt;hotel&lt;/i&gt; tra le due e le quattro stelle a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;All&apos;indomani, dopo una ricca colazione all&apos;inglese, ci siamo apprestati ad andare in tutta fretta alla vicina fermata della metro dove dovevamo incontrare l&apos;amica con cui avremmo condiviso la nostra giornata londinese. Peccato che solo sul posto abbiamo scoperto che il nostro leggero ritardo era in realta&apos; un largo anticipo visto che il fuso orario britannico e&apos; un&apos;ora indietro rispetto a quello dell&apos;occidente europeo e i nostri orologi avevano ancora il fuso orario italiano impostato. Poco male visto che avremmo avuto un&apos;ora in piu&apos; da dedicare al nostro &lt;i&gt;tour&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/f6403a56-9c68-4e22-b6aa-ab49e46eeb96&quot; title=&quot;Buckingham Palace&quot; align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;489&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Prima meta &lt;b&gt;Green Park&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Buckingham Palace&lt;/b&gt;. La guardia con il cappello pennuto e la bella facciata del palazzo reale, ma nulla piu&apos;. Non essendoci sembrato il caso di aspettare le 11 e 30 per assistere il cambio della guardia, il &lt;i&gt;tour&lt;/i&gt; e&apos; proseguito tutti assieme attraverso &lt;b&gt;St James Park&lt;/b&gt; costeggiando il grazioso laghetto dove di possono fare piacevoli incontri, quali tenerissimi scoiattoli e sontuosi pellicani.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/f47b722d-d102-40be-8038-85c40339519d&quot; title=&quot;Big Ben&quot; align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;108&quot;&gt;Alla fine di &lt;b&gt;King Charles St&lt;/b&gt;, dopo esser passati davanti alla statua di &lt;b&gt;Winston Chuchill&lt;/b&gt;, ci siamo trovati sulla nostra destra lo spettacolo del &lt;b&gt;Big Ben&lt;/b&gt;, che e&apos; piu&apos; formalmente chiamata &lt;b&gt;Clock Tower&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Torre dell&apos;Orologio&lt;/i&gt;). La torre fa parte dell&apos;imponente &lt;b&gt;Palace of Westminster&lt;/b&gt;, noto anche come &lt;b&gt;Houses of Parliament&lt;/b&gt;, visto che al loro interno si trovano le due &lt;b&gt;Camere del Parlamento&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;Regno Unito&lt;/b&gt;, ovvero la &lt;b&gt;Camera dei Lord&lt;/b&gt; e la &lt;b&gt;Camera dei Comuni&lt;/b&gt;. Sarebbe stato possibile fare una visita all&apos;interno e magari assistere a una seduta di ciascuna delle due &lt;b&gt;Camere&lt;/b&gt;, ma ci sarebbe servito un po&apos; di tempo in piu&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Come un po&apos; di tempo in piu&apos; ci sarebbe servito per visitare l&apos;interno della &lt;b&gt;Westminster Abbey&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Abbazia di Westminster&lt;/i&gt;) che si trova dal lato della strada opposto alla &lt;b&gt;St Stephen Entrance&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;Camera dei Comuni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Cosi&apos; la nostra visita e&apos; proseguita verso &lt;b&gt;Trafalgar Square&lt;/b&gt;, attraversando &lt;b&gt;Parliament St&lt;/b&gt; e l&apos;ampio viale di &lt;b&gt;Whitehall&lt;/b&gt; dove hanno sede numerosi palazzi governativi e luoghi passati alla storia. &lt;b&gt;Trafalgar Sqare&lt;/b&gt; e&apos; quella che viene riconosciuta come la piazza centrale di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;. La piazza e&apos; stata ristrutturata nell&apos;ultimo decennio e le e&apos; stato restituito il prestigio che si merita.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Questa piazza prende il nome dalla battaglia al largo del &lt;b&gt;Capo di Trafalgar&lt;/b&gt;, in &lt;b&gt;Spagna&lt;/b&gt;, dove gli &lt;b&gt;Inglesi&lt;/b&gt; sconfissero &lt;b&gt;Napoleone&lt;/b&gt;. I &lt;b&gt;Britannici&lt;/b&gt; erano allora guidati dall&apos;&lt;b&gt;Ammiraglio Horatio Nelson&lt;/b&gt;, ed e&apos; per questo che al centro della piazza e&apos; posizionata la &lt;b&gt;Nelson&apos;s Column&lt;/b&gt;. Nella piazza sono anche posizionati anche quattro plinti, tre dei quali sormontati da statue di personalita&apos; di spicco. L&apos;ultimo plinto e&apos; destinato al &lt;b&gt;Fourth Plinth Project&lt;/b&gt;. In pratica, viene destinato a opere d&apos;arte contemporanea che anno dopo anno si susseguono. Quest&apos;anno sul plinto abbiamo trovato un&apos;enorme bottiglia di vetro trasparente al cui interno c&apos;era la nave di &lt;b&gt;Nelson&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/a354b6cc-f762-4584-b8b4-1ebc6256a367&quot; title=&quot;National Gallery&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;135&quot;&gt;Ma &lt;b&gt;Trafalguar Square&lt;/b&gt; e&apos; una tappa importante soprattutto perche&apos; su di essa si affaccia la sede della celeberrima &lt;b&gt;National Gallery&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tutto il tempo che abbiamo risparmiato finora era per investirlo in questa splendida galleria dal valore inestimabile per le migliaia di dipinti appartenenti ad artisti che hanno dato lustro a secoli e secoli di storia. Il museo risale agli inizi del 1800. Ma solo nel 1838 fu trasferito nell&apos;attuale sede di &lt;b&gt;Trafalgar Square&lt;/b&gt;. Conta decine di sale, raggruppate in quattro aree in base all&apos;epoca a cui risalgono i dipinti:&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br/&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Dal XIII al XV secolo&lt;/b&gt;. In questa area (&lt;b&gt;Sainsbury Wing&lt;/b&gt;) sono esposti i dipinti a olio appartenenti a grandi artisti del medioevo come &lt;b&gt;Duccio&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Mantegna&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Uccello&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Botticelli&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Bellini&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;XVI secolo&lt;/b&gt;. Qui sono raggruppati opere di grandi artisti del &lt;b&gt;Rinascimento&lt;/b&gt; come &lt;b&gt;Leonardo Da Vinci&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Tiziano&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Raffaello&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Michelangelo&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;XVII secolo&lt;/b&gt;. Le opere di questa epoca presenti nel museo contano dipinti di &lt;b&gt;Rembrandt&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Caravaggio&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Vermeer&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Velasquez&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Dal XVIII all&apos;inizio del XX secolo&lt;/b&gt;. Nelle sale riservate a questa epoca si possono ammirare opere di &lt;b&gt;Monet&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Gauguin&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Goya&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Turner&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Degas&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Cezanne&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Van Gogh&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Naturalmente c&apos;e&apos; stato solo da scegliere le aree da visitare. E di comune accordo ci siamo focalizzati sui dipinti piu&apos; recenti, dal XVII secolo in poi (&lt;b&gt;North Wing&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;East Wing&lt;/b&gt;). Non e&apos; possibile trasmettere l&apos;emozione che si prova davanti al &lt;b&gt;Sunflowers&lt;/b&gt; e alla &lt;b&gt;Sedia di Vincent&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Van Gogh&lt;/b&gt;. E&apos; stato anche molto sensazionale ammirare le opere dei sommi esponenti dell&apos;impressionismo, come &lt;b&gt;Bathers at La Grenouillere&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Lo stagno delle ninfee&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Monet&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;An old woman with a rosary&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Cezanne&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Gli ombrelli&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Renoir&lt;/b&gt;. Ripercorrendo le varie epoche artistiche a ritroso negli anni, ci siamo soffermati parecchio ad osservare &lt;b&gt;Une baignade a Asnieres&lt;/b&gt;, fantastico esempio puntinista di &lt;b&gt;Seurat&lt;/b&gt;, e lo stile paesaggista del &lt;b&gt;La valorosa Temeraire&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Turner&lt;/b&gt;, risalente al periodo romantico.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Del XVII secolo i quadri che meglio mi sono rimasti in mente sono stati &lt;b&gt;Cena in Emmaus&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Caravaggio&lt;/b&gt;, e le opere dei massimi esponenti della pittura olandese di quest&apos;epoca, ovvero i dipinti di &lt;b&gt;Rembrandt&lt;/b&gt; - la visita del cui museo mi sono colpevolmente perso durante il mio viaggio ad &lt;b&gt;Amsterdam&lt;/b&gt;, e &lt;b&gt;A young woman standing at a virginal&lt;/b&gt; e la sua variante seduta, di &lt;b&gt;Vermeer&lt;/b&gt;. Ma, forse influenzato dalla mia recente visita al museo di &lt;b&gt;Picasso&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Barcellona&lt;/b&gt;, l&apos;opera che in assoluto ha completamente rubato la mia ragionevolezza e&apos; stata &lt;b&gt;The Rokeby Venus&lt;/b&gt; (nota anche come &lt;b&gt;Venere e Cupido&lt;/b&gt;) di &lt;b&gt;Velasquez&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il pensiero che non ci sarebbe stato un altro giorno alla &lt;b&gt;National Gallery&lt;/b&gt; nel futuro immediato, mi spingeva a rimanere a girare per le stanze del museo. Ma effettivamente ha poco senso ripercorrere un cosi&apos; elevato numero di opere tutte insieme. Sarebbe un inutile tentativo di incamerare sensazioni che si sedimentano. Dove un&apos;emozione piu&apos; nuova sbiadisce quelle piu&apos; vecchie. Con rischio molto probabile di arrivare al punto di saziare il cuore e renderlo incapace di apprezzare il messaggio dell&apos;arte insita nei dipinti, e cosi&apos; facendo di trasmettere le emozioni che il visitatore predisposto normalmente percepisce. E cosi&apos; decido che e&apos; piu&apos; saggio proseguire il nostro viaggio.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;All&apos;uscita della &lt;b&gt;National Gallery&lt;/b&gt; ci siamo trovati sulla nostra sinistra la chiesa di &lt;b&gt;St Martin-in-the-Fields&lt;/b&gt;. Mi e&apos; venuta cosi&apos; in mente la famosa filastrocca inglese per bambini che cita le campane di &lt;b&gt;San Martino&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/3317e4db-403b-4d34-bbb5-32820c3be34e&quot; title=&quot;Chiesa di St Martin-in-the-Fields&quot; align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;117&quot;&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;small&gt;&lt;i&gt;Oranges and lemons,&lt;br/&gt;
Say the bells of St. Clement&apos;s.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
You owe me five farthings,&lt;br/&gt;
Say the bells of St. Martin&apos;s.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
When will you pay me?&lt;br/&gt;
Say the bells of Old Bailey.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
When I grow rich,&lt;br/&gt;
Say the bells of Shoreditch.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
When will that be?&lt;br/&gt;
Say the bells of Stepney.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
I do not know,&lt;br/&gt;
Says the great bell of Bow.&lt;br&gt;&lt;br/&gt;
Here comes a candle to light you to bed,&lt;br/&gt;
And here comes a chopper to chop off your head.&lt;/i&gt;&lt;/small&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tale filastrocca e&apos; richiamata nel romanzo &lt;b&gt;1984&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Orwell&lt;/b&gt;. Sono riuscito, quindi, a ricostruire con notevole soddisfazione personale che, nel romanzo, la pinacoteca accanto alla chiesa di &lt;b&gt;St Martin-in-the-Fields&lt;/b&gt; altro non e&apos; che la &lt;b&gt;National Gallery&lt;/b&gt; e che &lt;b&gt;Piazza Vittoria&lt;/b&gt; e&apos; in realta&apos; &lt;b&gt;Trafalgar Square&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Continuando su &lt;b&gt;St Martin&apos;s St&lt;/b&gt; arriviamo nei pressi di &lt;b&gt;Leicester Square&lt;/b&gt;, dove siamo riusciti a combinare un incontro insperato con un mio carissimo amico argentino, &lt;b&gt;Juan Stoppa&lt;/b&gt;. Visti i tempi ristretti e l&apos;ora di pranzo incombente, non c&apos;e&apos; stato nulla di meglio che dialogare attorno ad un tavolo di un &lt;b&gt;Pret&lt;/b&gt;, gustando dei &lt;i&gt;sandwich&lt;/i&gt; e una bibita, come molti lavoratori londinesi usualmente fanno durante la loro pausa pranzo. Anche incontrarsi solo un&apos;ora, e&apos; stato semplicemente bello e mi ha fatto riflettere che per mantenere un&apos;amicizia basta poco.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/0b6ff497-9f8d-447c-9bb6-5a2c1a29aa01&quot; title=&quot;Piccadilly Circus - Angelo della Carita&apos;&quot; align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;149&quot;&gt;Dopo questo spuntino, decidiamo di andare a &lt;b&gt;Piccadilly Circus&lt;/b&gt;. Mi vergogno un po&apos; a dirlo, ma per giungervi abbiamo ancora una volta ricorso alla nostra &lt;b&gt;Oyster Card&lt;/b&gt; e alla metropolitana. Da questa piazza circolare (da cui &apos;&lt;b&gt;Circus&lt;/b&gt;&apos;) non sono rimasto molto impressionato dalla statua in bronzo dell&apos;&lt;b&gt;Angelo della Carita&apos;&lt;/b&gt;, che vige al centro. Difatti, sono forse le luci dei &lt;i&gt;display&lt;/i&gt; elettronici sui palazzi ai bordi della piazza che rendono particolare questo angolo di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;. E proprio per questo che, vista l&apos;ora, oltre al groviglio di giovani persone, nulla ci ha particolarmente toccato di questo posto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Risalendo &lt;b&gt;Regent St&lt;/b&gt;, arriviamo in un posto tanto sospirato dalle mie compagne di viaggio. Si tratta di &lt;b&gt;Carnaby St&lt;/b&gt;, per delle giuste e rilassanti visite nei negozi che costellano questa via. E non mi e&apos; dispiaciuto affatto immergermi un po&apos; dentro le tendenze del costume londinese. Non solo evincendole dalle vetrine e dagli scaffali di negozi come &lt;b&gt;David e Goliath&lt;/b&gt; che vendono l&apos;&lt;i&gt;humor&lt;/i&gt; inglese stampato sulle &lt;i&gt;t-shirt&lt;/i&gt; da far indossare a quella gente che si vede bene a comunicare la propria simpatia anche attraverso il proprio modo di vestire. Ma anche osservando fenomeni che inizialmente sono stati proposti come rivoluzionari per questa metropoli e che oggi magari sono gia&apos; ben assimilati nella vita di tutti i giorni. Per noi visitatori di un giorno, invece, e&apos; tutto sorprendente. E un vago presentimento lascia immaginare la diffusione di queste tendenze in tante altre parti del mondo, non senza provare un brivido al solo pensiero.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ci addentriamo quindi nel &lt;b&gt;Soho&lt;/b&gt;, il quartiere di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; il cui nome deriva dal verso con cui i cani venivano incitati quando questa zona era la tenuta da caccia prediletta dei &lt;b&gt;Tudor&lt;/b&gt;. Oggi e&apos; la zona simbolo dell&apos;omosessualita&apos; a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;, e la strada principale che abbiamo attraversato e&apos; ricca di locali a luci rosse. Ecco che ci siamo scatenati in una serie di foto divertenti a testimonianza della notevole curiosita&apos; che questo posto suscita.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Alternando queste piacevoli passeggiate con delle altrettanto piacevoli pause caffe&apos;, attraversiamo &lt;b&gt;Chinatown&lt;/b&gt; che e&apos; sostanzialmente un ritaglio di cultura cinese dentro &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;, con i suoi colori e il suo rigoglio commerciale, in questo periodo ulteriormente imbandita di bandierine e gigantografie a riconoscimento del recente matrimonio del principe &lt;b&gt;William&lt;/b&gt; e della principessa &lt;b&gt;Kate&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E&apos; la volta di &lt;b&gt;Covent Garden&lt;/b&gt;. La zona che, a dispetto della vitalita&apos; che oggi contraddistingue le sue vie e l&apos;omonima piazza dentro cui e&apos; collocato il &lt;b&gt;Covent Garden Market&lt;/b&gt;, si chiama cosi&apos; proprio perche&apos; era la sede di un convento. Dalla stazione della metro, percorrendo &lt;b&gt;James St&lt;/b&gt; per un breve tratto, si arriva nella piazza al cui interno c&apos;e&apos; il mercato coperto. Arrivare in piazza in orari critici, come il tardo pomeriggio, puo&apos; essere problematico. Infatti, si finisce per essere risucchiati dall&apos;attenzione delle varie &lt;i&gt;boutique&lt;/i&gt;, dalle bancarelle e soprattutto dai &lt;i&gt;busker&lt;/i&gt; che eseguono le &lt;i&gt;performance&lt;/i&gt; piu&apos; impensabili. Intorno alla piazza c&apos;e&apos; la &lt;b&gt;St Paul&apos;s Church&lt;/b&gt; che non siamo entrati a vedere all&apos;interno ma il cui spazio antistante e&apos; teatro di spettacoli di strada che attraggono spesso folle inaspettate.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Dalla fermata della metro di &lt;b&gt;Covent Garden&lt;/b&gt; ci spostiamo per un&apos;altra tappa di &lt;i&gt;shopping&lt;/i&gt; ai negozi &lt;b&gt;Harrods&lt;/b&gt; di proprieta&apos; di &lt;b&gt;Mohamed Al Fayed&lt;/b&gt;, famoso per essere il padre di &lt;b&gt;Dodi&lt;/b&gt;, compagno della principessa &lt;b&gt;Diana&lt;/b&gt;, entrambi morti in un incidente automobilistico a &lt;b&gt;Parigi&lt;/b&gt;. I magazzini &lt;b&gt;Harrods&lt;/b&gt; sono oramai diventati uno dei luogi di &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; da vedere. Io ne avrei personalmente fatto a meno, ma poi alla fine anche uscendo da questo posto mi sono potuto portare dietro dei ricordi - alcuni carini, altri che mi hanno lasciato un po&apos; costernato - di questa giornata.  Ad esempio, l&apos;impressionante la fila di &lt;i&gt;blackcab&lt;/i&gt; che accompagnano le signore della ricca borghesia londinese per un pomeriggio di &lt;i&gt;shopping&lt;/i&gt; e il maggiordomo dentro ai bagni del centro commerciale che presta attenzione a quando il cliente vuole lavarsi le mani ed ha cura di versandogli il sapone.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/e3b8cf6d-ffff-4e09-a23a-b8fe8d09ccc3&quot; title=&quot;Tower of London&quot; align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ci spostiamo quindi nella &lt;b&gt;City&lt;/b&gt;, detto anche &lt;b&gt;Mile Square&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Miglio Quadrato&lt;/i&gt;), che e&apos; l&apos;area che i romani delimitarono da mura quando fondarono questa citta&apos;. Nella &lt;b&gt;City&lt;/b&gt; era nostra intenzione visitare &lt;b&gt;Tower of London&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Torre di Londra&lt;/i&gt;), che altro non e&apos; che un castello che sorge lungo il &lt;b&gt;Thames&lt;/b&gt;. E&apos; gia&apos; sera e, a nostro malincuore, le visite sono gia&apos; chiuse. Ma sara&apos; sicuramente tra i primi posti da visitare quando ritornero&apos; a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;. Tutto cio&apos; che abbiamo potuto fare e&apos; girare intorno alle mura e leggere quanto la nostra &lt;b&gt;Lonely Planet&lt;/b&gt; riporta su questo posto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Dopo la magnifica vista del &lt;b&gt;Tower Bridge&lt;/b&gt; dal lato della &lt;b&gt;Bank&lt;/b&gt;, attraversiamo il ponte per spostarci nel quartiere &lt;b&gt;Southbank&lt;/b&gt;. Una bella passeggiata lungo la &lt;b&gt;Queen&apos;s Walk&lt;/b&gt;, attraverso le modernissime costruzioni, da una parte, e la splendida vista sul &lt;b&gt;Thames&lt;/b&gt;, dall&apos;altra. In particolare, lungo il fiume abbiamo potuto ammirare l&apos;incrociatore &lt;b&gt;HMS Belfast&lt;/b&gt;, oramai da lungo tempo attraccata in questa zona del fiume e oramai dedicata soltanto alle visite turistiche. L&apos;incrociatore ha fatto parte della &lt;b&gt;Royal Navy&lt;/b&gt; ed ha preso parte a numerose e gloriose battaglie della seconda guerra mondiale, come lo sbarco in &lt;b&gt;Normandia&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Prendiamo la metro alla stazione &lt;b&gt;London Bridge&lt;/b&gt; per ritornare nel &lt;b&gt;Covent Garden&lt;/b&gt;, il posto prescelto per la nostra cena a base di carne in un locale molto carino, pieno di londinesi che chiudono la giornata lavorativa in un ambiente anche a noi sembrato molto socievole e disinvolto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E&apos; l&apos;ora dei saluti. Ci separiamo mestamente dalla nostra guida londinese, non senza un pizzico di malinconia, ma con tanta gioia per aver vissuto una gita veramente speciale. Decidiamo per questo di farci un&apos;altra &lt;b&gt;Tennent&apos;s&lt;/b&gt; in un tipico &lt;i&gt;pub&lt;/i&gt; nei pressi del &lt;b&gt;Piccadilly Circus&lt;/b&gt;. E&apos; un&apos;atmosfera bellissima e la nostra birra da&apos; un sapore di avventura ai freschi ricordi della giornata appena trascorsa. Un ultimo sprazzo di opposizione al tempo che ci porta via da &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;, ci permette di assistere &lt;b&gt;Piccadilly Circus&lt;/b&gt; nella luminosita&apos; dei suoi storici &lt;i&gt;display&lt;/i&gt; elettronici. Qualche foto. Ma l&apos;&lt;i&gt;underground&lt;/i&gt; sta per chiudere e non abbiamo altra scelta.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/34d30e57-7c23-46f1-8d19-cd22ff92a329&quot; title=&quot;Tower Bridge&quot; align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;

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        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2008-02-27T01:26:54+01:00</published>
        <updated>2012-02-11T18:04:54+01:00</updated> 
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&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/mediaresource/77cd4711-26c9-4a41-909c-1abd0defd3c6&quot; title=&quot;La strega di Portobello&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;172&quot;&gt;Anche per questo libro di &lt;b&gt;Paulo Coelho&lt;/b&gt; mi sono dilungato incredibilmente nel leggerlo. Ma anche questa volta non ho scusanti. E&apos; solo il piacere di sapere che e&apos; sempre la&apos; sul comodino pronto per essere aperto e farmi provare quella sensazione particolare che solo &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; sa&apos; far provare. Viceversa, e&apos; la paura di tornare a casa, entrare in camera da letto e non trovare sul comodino un libro di questo artista che, come nessun altro, sa&apos; svegliare e deliziare il mio essere persona.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Fra le righe voglio precisare, che un altro libro di &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;ndr:&lt;/i&gt; &apos;Il cammino di Santiago&apos;) sta la&apos;, pronto ad ansimare a lungo prima che finisca tra le mie mani e sotto i miei occhi.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In questo libro, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; continua nel suo stile e si rinnova. E&apos; importante, come sempre per lui, l&apos;ambiente in cui tutto si svolge. Ma si tratta sempre di posti nuovi (&lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Libano&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Romania&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Dubai&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Saintes-Maries-de-la-Mer&lt;/b&gt;). O meglio, sono posti per cui riesce a raccontare qualche aspetto nuovo legato alle popolazioni, alle tradizioni, alla storia. Quasi una esortazione ad andare a toccarli con mano e provare le stesse emozioni.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Un&apos;altra novita&apos; che mi ha affascinato in questo romanzo e&apos; la struttura (e l&apos;abilita&apos; di &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; a dargliela) che e&apos; atipica. Si tratta verosimilmente di un &lt;i&gt;reportage&lt;/i&gt; sulla vita della protagonista - &lt;b&gt;la strega di Portobello&lt;/b&gt; - raccontato da persone che, piu&apos; o meno - le sono state vicine. Tante interviste che, messe insieme, danno vita a documento particolarmente lineare che descrive la vita di questa donna. Tuttavia, non viene tolto al lettore il sacrosanto diritto di emozionarsi attaverso sempre nuovi intrighi e misteri che una piacevole lettura deve offrire.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;NB:&lt;/b&gt; Chi non e&apos; interessato all&apos;intrigo e alla &lt;i&gt;suspense&lt;/i&gt;, puo&apos; continuare a leggere.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il redattore di questo documento non e&apos; altri che il poliziotto di &lt;b&gt;Scotland Yard&lt;/b&gt; a cui spesso fa&apos; riferimento la protagonista - &lt;b&gt;Sherine Khalil&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;strega di Portobello&lt;/b&gt;, quando qualcuno le chiede sulla sua vita privata. In realta&apos;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; vive per forza di cose questo rapporto atipico con questo poliziotto (un rapporto che e&apos; marginale in tutto il racconto, ma che aggiunge solo intrigo ad esso) in modo distaccato, al fine di perseguire il suo intento ovvero, diffondere amore senza per giunta creare un mito.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Quest&apos;ultimo aspetto la porta, insieme al poliziotto, a studiare il modo per uscire dalla figura carismatica che era riuscita a costruire. Magari questo puo&apos; essere visto anche come il suo scopo di vivere una vita piu&apos; normale dopo che la sua &apos;missione&apos; era compiuta.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Difatti, tutto ha origine da un precoce matrimonio - con &lt;b&gt;Lukas&lt;/b&gt;, e da un altrettanto precoce divorzio, dopo la nascita del figlio - &lt;b&gt;Viorel&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Viorel&lt;/b&gt; e&apos; un nome romeno. Come romene sono le origini di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; fu adottata da una coppia di facoltosi &lt;b&gt;Libanesi&lt;/b&gt;, presso un orfanotrofio della &lt;b&gt;Transilvania&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;Romania&lt;/b&gt;. Con lo scoppio della guerra in &lt;b&gt;Libano&lt;/b&gt;, tutta la famiglia si trasferi&apos; a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il periodo dopo il divorzio viene descritto in tutte le difficolta&apos; che una giovane donna sola con un figlio da crescere, si trova ad affrontare. Da li&apos;, la vita di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; e&apos; un continuo crescendo. Anche se non c&apos;e&apos; particolare enfasi verso i meriti della protagonista, ho avuto l&apos;impressione che lo scrittore voglia attribuire il ritrovemento della giusta via ad &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; e alla capacita&apos; di ascoltare il proprio cuore (esortazione ricorrente nelle opere di &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Piu&apos; che mai, in questo momento &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; avrebbe avuto bisogno dell&apos;aiuto del tanto adorato &lt;b&gt;Santissimo&lt;/b&gt;. Ma la &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt; - strumento con cui &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; suoleva rivolgersi abitualmente a &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt; - con i suoi dogmi, si interpone sbattendole le porte in faccia.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; accetta questo rifiuto e va a vivere in appartamento, sola con il piccolo &lt;b&gt;Viorel&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il proprietario di questo appartamento e&apos; &lt;b&gt;Pavel Podbielski&lt;/b&gt;. Grazie a &lt;b&gt;Pavel&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; conosce la &lt;i&gt;Ricerca del Vertice&lt;/i&gt;, la danza di gruppo che &lt;b&gt;Pavel&lt;/b&gt; dirige, finalizzata a non perdere di vista il &apos;Vertice&apos;, ovvero quel punto del cuore di ognuno di noi che emana luce, fin tanto che si e&apos; disposti ad accettarlo e riconoscerlo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Lo scopo della danza e&apos; raggiungere l&apos;&apos;estasi&apos;, ovvero uscire fuori di se&apos; stessi. Cosi&apos; facendo la mattina, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; riusciva a passare il resto della giornata concentrata su tutto cio&apos; che si verificava intorno a lei.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Attraverso questa danza, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; riusci&apos; a migliorare i rapporti con i propri colleghi e cambiare il clima lavorativo in tutta l&apos;agenzia di banca dove lavorava. Un cambiamento che porto&apos; ad un incremento di produttivita&apos; che risuono&apos; fino ai vertici direttivi della banca e causo&apos; la promozione di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;: il trasferimento a &lt;b&gt;Dubai&lt;/b&gt;, dove la banca aveva aperto da poco una filiale importante.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;A &lt;b&gt;Dubai&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; viene a conoscenza di un beduino, un certo &lt;b&gt;Nabil Alaihi&lt;/b&gt;. Da questi, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; apprende l&apos;arte della calligrafia. &lt;b&gt;Nabil&lt;/b&gt; dice che &quot;&lt;i&gt;...la mano di chi traccia il segno riflette l&apos;anima di chi scrive...&lt;/i&gt;&quot;, ma io su questo avrei molto da recriminare (&lt;i&gt;ndr:&lt;/i&gt; ho una calligrafia che fa schifo!). Per cui, sono proteso ad interpretare questa parte del romanzo, come la descrizione della formazione del carattere di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; scopre che il carattere si forma attraverso l&apos;esercizio continuo del proprio corpo (le abitudini), a partire dai piccoli gesti - come puo&apos; essere la scrittura. Non solo, le abitudini non possono prescindere dalla passione che ci si mette nella ripetizione dei normali gesti quotidiani, affiche&apos; l&apos;individuo raggiunga la piena maturazione.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La maturita&apos; e&apos; anche avere chiari i propri obiettivi (e risconoscere i propri limiti come prerequisito per raggiungerli). Questo e&apos; molto ben illlustrato da &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; con la metafora degli spazi bianchi. &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; attraverso la pazienza e l&apos;esercizio, riesce a dominare le parole, ma rimane il vuoto quando la penna si alza dal foglio, prima di scrivere la parola successiva. Il perseguimento dell&apos;arte della calligrafia, permette ad &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; anche di capire che uno degli spazi bianchi sono le sue origini. Da qui nasce la consapevolezza della necessita&apos; di andare alla ricerca della madre naturale.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ho trovato molto profonda ed emozionante la descrizione della confessione di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; ai genitori adottivi di voler conoscere la propria madre naturale. E ancor di piu&apos; l&apos;accettazione da parte dei genitori adottivi.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; cosi&apos; parte per la Romania del primo &apos;&lt;i&gt;dopo-&lt;b&gt;Ceausescu&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&apos;. A &lt;b&gt;Bucarest&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; conosce, in due incontri separati, &lt;b&gt;Edda&lt;/b&gt; (una Scozzese che si reca in &lt;b&gt;Romania&lt;/b&gt; per celebrare il funerale del suo &apos;maestro&apos;, che si scoprira&apos; poi essere il &apos;Protettore&apos; della madre naturale di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Edda&lt;/b&gt; sara&apos; la &apos;maestra&apos; di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;) ed &lt;b&gt;Heron&lt;/b&gt; (un giornalista che si innamorera&apos; di lei, e che avra&apos; un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli scopi di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Verra&apos; accompagnata a &lt;b&gt;Sibiu&lt;/b&gt; dal &lt;i&gt;Rom Baro&lt;/i&gt; (Capo dei Rom) &lt;b&gt;Vosho&lt;/b&gt;. Dal &lt;i&gt;Rom Baro&lt;/i&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; riesce a farsi raccontare diversi fatti relativi al popolo dei Rom (altri particolari molto interessanti sui Rom sono descritti dallo storico &lt;b&gt;Antoine Locandour&lt;/b&gt;). In particolare, in questa parte del romanzo, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; riesce a dare una connotazione particolarmente affascinante ai Rom, nonostante oggigiorno vige nella nostra societa&apos; una chiara avversione verso questo popolo.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;A &lt;b&gt;Sibiu&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; incontra la madre naturale &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt;. Il romanzo conosce in queste pagine, la parte piu&apos; umana. &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt; racconta che ebbe &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; da uno straniero (&lt;i&gt;gaje&lt;/i&gt;). E che fu presto disillusa dell&apos;illusione di ogni donna, di vivere accanto al proprio principe azzurro, perche&apos; da subito lo &apos;straniero&apos; non si dimostro&apos; in grado di sostenere la crescita della figlia. Il &lt;i&gt;Rom baro&lt;/i&gt; fece in modo che &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt; non fosse scacciata dalla tribu&apos; ma, la bambina dovette essere comunque portata in un orfanotrofio, dato l&apos;impossibilita&apos; di crescerla di &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; racconta lucidamente la sofferenza di &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt;. E dipinge questa donna sottolineando soprattutto la convizione - che in essa soffoca la sofferenza, che la figlia tornera&apos;. Come pure e descritta nitidamente la gioia composta della madre che ritrova la figlia (ma che non basta a sommergere i sensi colpa che affiorano inesorabili in essa, fin tanto che non potra&apos; piu&apos; fare a meno di confessarsi con &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;L&apos;intensita&apos; del breve incontro si arricchisce con i racconti di &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt; relativi alla sua adorazione di &lt;b&gt;Santa Sara&lt;/b&gt; (protettrice dei Rom) e delle &lt;b&gt;Sante Marie del Mare&lt;/b&gt;, e alla &lt;b&gt;Grande Madre&lt;/b&gt;. La &lt;b&gt;Madre&lt;/b&gt; e&apos; - secondo la visione di &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt;, che non e&apos; altro che la &lt;b&gt;Natura&lt;/b&gt;. La &lt;/b&gt;Natura&lt;/b&gt; che le ha sussurrato le parole che le hanno ridato fiducia nei momenti piu&apos; bui della sua vita.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Una tappa importante prima del rientro di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Londra&lt;/b&gt; e&apos; la festa che &lt;b&gt;Liliana&lt;/b&gt; prepara alla figlia per il suo ritrovamento. Si tratta di una danza notturna intorno a un falo&apos; nella foresta intorno a &lt;b&gt;Sibiu&lt;/b&gt;. Durante questo rito &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; scorge la &lt;b&gt;Grande Madre&lt;/b&gt;, il dio che a cui in realta&apos; i Rom credono. E&apos; questo il riempimento degli spazi bianchi per &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; o meglio la scoperta di come dominarli: il venire a conoscienza delle propria madre e trovare una connotazione piu&apos; chiara nella societa&apos;, una maggiore chiarezza sul percorso da seguire nel prosieguo della sua vita.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In seguito, &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt; incontra piu&apos; volte &lt;b&gt;Edda&lt;/b&gt; e comincia a fare da &lt;i&gt;medium&lt;/i&gt; per la &lt;b&gt;Grande Madre&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il gruppo che partecipa alle sedute e&apos; inizialmente costituito dagli allievi della scuola di teatro frequentata da &lt;b&gt;Andrea&lt;/b&gt; - la compagna di &lt;b&gt;Heron&lt;/b&gt; finche&apos; non diverra&apos; l&apos;allieva di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;. A seguito delle incarnazioni, il gruppo si infoltisce sempre piu&apos;, fino a quando la sua popolarita&apos; non si diffonde in tutto il quartiere di &lt;b&gt;Portobello&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La risonanza di questa &apos;setta&apos; non puo&apos; che causare lo sdegno della &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;. E&apos; forse questa l&apos;ultima nota che precede la &apos;scomparsa&apos; di &lt;b&gt;Athena&lt;/b&gt;. Una nota polemica, sicuramente, che evidenzia l&apos;atteggiamento (non poco frequente) ipocrita della &lt;b&gt;Chiesa&lt;/b&gt;, che non ho problemi ad esternare sebbene sono un cristiano praticante e stimo molte personalita&apos; che rappresentano questa istituzione.&lt;/p&gt;

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