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    <title type="html">Graziano Scappatura</title>
    <subtitle type="html">Blog di Graziano Scappatura</subtitle>
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        <title type="html">Il Cammino di Santiago</title>
        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2010-01-16T22:21:20+01:00</published>
        <updated>2011-09-28T12:13:18+02:00</updated> 
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&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/resource/cammino.jpg&quot; title=&quot;Il cammino di Santiago&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot; width=&quot;150&quot;&gt;Ho percorso parallelamente a &lt;b&gt;Paulo Coelho&lt;/b&gt;, le sofferenze che lui ha patito lungo il pellegrinaggio intorno a cui si impernia questo libro. Non tanto per essermi calato nella parte del protagonista del romanzo, ma quanto per aver letto controvoglia pagine e pagine da cui non riuscivo ad estrapolare qualcosa che mi appagasse interiormente o che mi coinvolgesse emotivamente.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Tuttavia, ho continuato testardamente a leggerle perche&apos; se dovevo dare un giudizio negativo, non mi avrebbe fatto sentire certo sereno l&apos;averlo dato sulla base di una visione incompleta dell&apos;opera che avrei giudicato.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Il Cammino di Santiago&lt;/b&gt; e&apos; il primo romanzo di &lt;b&gt;Paulo Coelho&lt;/b&gt;. Risale al 1987. Mentre l&apos;edizione italiana risale al 1990. Il romanzo e&apos; autobiografico. Parla di una tappa importante della sua vita. Ovvero del viaggio che nel 1986 lo vide percorrere il &lt;i&gt;Cammino di Santiago&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Sono riuscito a comprendere quanto realmente importante sia stata questa esperienza per &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; solo guardando l&apos;intervista di &lt;b&gt;Fabio Fazio&lt;/b&gt; durante una puntata della trasmissione &lt;a href=&apos;http://www.chetempochefa.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0ecc2b7c-6c1e-4bc7-bd83-8184c53fc06a-ctcf.html?p=0&apos;&gt;Che tempo che fa&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Nell&apos;intervista &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; spiega come, essendo cresciuto in un collegio di &lt;b&gt;Gesuiti&lt;/b&gt;, gli sia stato imposto di credere in &lt;b&gt;Dio&lt;/b&gt; e come sia stato naturale, a seguito di questa imposizione, allontanarsi da questa credenza. La ricerca della propria spiritualita&apos;, innata in ognuno di noi, lo ha spinto a girovagare tra le piu&apos; disparate religioni, avvicinandosi anche alla magia, prima di percorrere ll &lt;i&gt;Cammino di Santiago&lt;/i&gt; e quindi ritrovare la convinzione che nel &lt;b&gt;Cattolicesimo&lt;/b&gt;, con il suo male e il suo bene, si rispecchi la sua spiritualita&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Nel romanzo, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; parla di un ordine che vive all&apos;interno della &lt;b&gt;Chiesa Cattolica&lt;/b&gt; che ha l&apos;ambizione di comprendere il linguaggio simbolico del mondo. Si tratta dell&apos;&lt;b&gt;Ordine di RAM&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Rigore Amore Misericordia&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Regnum Agnus Mundi&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il romanzo inizia con la cerimonia che lo avrebbe dovuto vedere incoronato &lt;b&gt;Maestro dell&apos;Ordine di RAM&lt;/b&gt;, con la conseguente consegna di una nuova &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;, in sostituzione della vecchia che lo aveva accompagnato nel superare tutte le prove che lo avevano portato fin li&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La cerimonia si interrompe bruscamente quando &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; tende le mani per ricevere la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; dal &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt;. Il &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt; infatti gli fa capire che le prove che ha superato gli avrebbero dovuto insegnare che in quella cerimonia avrebbe dovuto rifiutare la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;. In quanto, quel gesto indica che c&apos;era ancora una certa propensione a distinguersi dalle persone comuni. Ovvero che nel suo cuore c&apos;era ancora dell&apos;impurita&apos;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Per conseguire la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; allora a &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; gli viene ordinato di riprendere il cammino della &lt;b&gt;Tradizione&lt;/b&gt;, seguendo il &lt;i&gt;Cammino di Santiago&lt;/i&gt;. Lungo quel cammino, tra le persone semplici e superando dei difficili ostacoli (che corrispondono con i peccati di avidita&apos;, superbia e fascinazione verso i prodigi di cui &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; ha peccato durante la cerimonia), avrebbe dovuto trovare la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; che lo aspettava in un punto preciso ad una certa data e ora, che intanto era stata consegnata alla moglie e che lui non avrebbe potuto toccare senza l&apos;ordine del &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Le origini della cittadina &lt;b&gt;Santiago de Compostela&lt;/b&gt;, capitale della comunita&apos; autonoma spagnola della &lt;b&gt;Galizia&lt;/b&gt;, sono da individuarsi ai tempi in cui l&apos;apostolo &lt;b&gt;Giacomo&lt;/b&gt; si spinse fino in quelle terre per predicare il &lt;b&gt;Vangelo&lt;/b&gt;, e li&apos; trovo&apos; la morte. Fu sepolto in un campo dove una notte un pastore vide una stella brillare. A quel campo fu dato il nome di &lt;i&gt;Compostela&lt;/i&gt; (&apos;&lt;i&gt;Campo della stella&lt;/i&gt;&apos;) e li&apos; sorse nel tempo la cittadina di &lt;b&gt;Santiago de Compostela&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;San Giacomo di Campostella&lt;/b&gt;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il &lt;i&gt;Cammino di Santiago&lt;/i&gt; consiste di varie rotte che partono da varie cittadine - anche fuori dal territorio spagnolo, e confluiscono a &lt;b&gt;Puente la Reina&lt;/b&gt;. Da &lt;b&gt;Puente la Reina&lt;/b&gt; il percorso prosegue per alcune centinaia di chilometri fino a raggiungere &lt;b&gt;Santiago de Compostela&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rocsca.it/blog/resource/santiago.jpg&quot; title=&quot;La Rotta Giacobea&quot; border=&quot;0&quot; hspace=&quot;10&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Nel primo millennio del &lt;b&gt;Cristianesimo&lt;/b&gt;, il &lt;i&gt;Cammino di Santiago&lt;/i&gt; (noto ache come &lt;i&gt;Via Lattea&lt;/i&gt;, visto che i pellegrini che lo intraprendevano si orientavano di notte seguendo le stelle della &lt;b&gt;Via Lattea&lt;/b&gt;) rappresentava uno dei tre cammini (gli altri due sono quelli che portano alla tomba di &lt;b&gt;San Pietro&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Roma&lt;/b&gt; e al &lt;b&gt;Santo Sepolcro&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Gerusalemme&lt;/b&gt;) che si percorreva per accedere ad una serie di benedizioni e indulgenze.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il cammino che il protagonista segue nel racconto parte dalla cittadina francese di &lt;b&gt;Saint-Jean-Pied-de-Port&lt;/b&gt;. A &lt;b&gt;Saint-Jean-Pied-de-Port&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; trova &lt;b&gt;Madame Debrill&lt;/b&gt; che lo mette in contatto con quella che sara&apos; la sua guida spirituale, &lt;b&gt;Petrus&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Petrus&lt;/b&gt; accompagnera&apos; &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; lungo il percorso, ma puntualizzera&apos; prima di congedarsi da lui, che non lo ha seguito per aiutarlo a trovare la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; ma per dargli gli strumenti che gli serviranno per trovarla. Questi strumenti consistono in una serie di esercizi che vengono indicati come le &lt;b&gt;Pratiche di RAM&lt;/b&gt;. Da quel punto, dopo avere superato sfide e prove (le lotte con il cane feroce, la risalita della cascata e l&apos;alzata della croce di ferro), &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; e&apos; lasciato da solo in balia di se&apos; stesso per completare la ricerca della sua &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; e&apos; ancora convinto di dover trovare una spada come quella che gli doveva essere consegnata al momento della cerimonia che lo doveva incoronare &lt;b&gt;Maestro dell&apos;Ordine di RAM&lt;/b&gt;. Corrispondentemente, il suo smarrimento aumenta e il motivo principale e&apos; che non concepisce la domanda sull&apos;utilita&apos; di tale spada. Pi&#249; si avvicina la fine del percorso, piu&apos; il protagonista si sente affranto. Assiste al &lt;b&gt;Rituale della Tradizione&lt;/b&gt;, prova un senso di invidia per l&apos;Australiano che riesce a conseguire la sua spada, ma ancora non percepisce perche&apos; egli non riesce ad ottenere la sua di spada. Alla conclusione di questa cerimonia ai &lt;b&gt;Templari&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Ponferrada&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; si sente addirittura in colpa per aver deluso la sua guida spirituale, che era stata tanto paziente e disponibile a trasmettergli le &lt;b&gt;Pratiche di RAM&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Allo sbando &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; segue una ragazzina che lo porta a &lt;b&gt;Villafranca di Bierzo&lt;/b&gt;, fino al &lt;b&gt;Portale del Perdono&lt;/b&gt;. Tale portale e&apos; un traguardo della stessa valenza del santuario di &lt;b&gt;Santiago de Compostela&lt;/b&gt; per quei pellegrini che non hanno la forza di affrontare l&apos;ultimo tratto del cammino e l&apos;averlo attraversato, garantisce loro le stesse indulgenze dei pellegrini che arrivano alla fine del tragitto. Una volta attraversato il portale, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; offri&apos; del denaro alla ragazzina per averlo accompagnato al &lt;b&gt;Portale del Perdono&lt;/b&gt;, ma gli furono rifiutati.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ripreso il cammino, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; incontra un uomo che gli propone di portarlo a visitare la chiesa di &lt;b&gt;San Giuseppe Falegname&lt;/b&gt;. Ancora una volta, il protagonosta accetta, con la speranza fievole di trovare la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;, quasi che oramai non sa piu&apos; a cosa aggrapparsi, e giunge con lui sino alla chiesa. Ancora una volta offre del denaro come ricompensa, e ancora una volta i soldi vengono rifiutati. I gesti dell&apos;uomo e della ragazza, sono gratuiti &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Queste due situazioni portano &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; a riflettere sul fatto che, ogni volta che il suo unico pensiero e&apos; il ritrovamento della &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Petrus&lt;/b&gt; lo distoglieva mettendolo davanti a delle prove sempre piu&apos; dure. Parallelamente, pensava all&apos;uomo e alla ragazzina che invece servivano la loro cittadina - mostrandola con orgoglio ai pellegrini di passaggio, senza curarsi della ricompensa. Nei pensieri di &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt;, si andava delineando che la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; poteva essere considerata alla stregua della sua ricompensa.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Ancora una notte e un dialogo con &lt;b&gt;Astrain&lt;/b&gt; (il suo &lt;b&gt;Messaggero&lt;/b&gt;) per far mettere a posto qualche tassello, e, finalmente, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt;, lungo la risalita del &lt;b&gt;Cebreiro&lt;/b&gt;, trova la chiave di questo viaggio. Il segreto della &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt; era la motivazione che spingeva al suo ritrovamento. Cosi&apos; come nella vita ogni conquista e&apos; tale se si conosce la finalita&apos; per cio&apos; che si vuole conquistare.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In cima al monte, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; sublima la sua conquista fermandosi a pregare ai piedi del &lt;b&gt;Crocifisso&lt;/b&gt; e poi seguendo una pecora che lo conduce in una cappella dove incontra il &lt;b&gt;Maestro&lt;/b&gt; che gli consegna la &lt;b&gt;Spada&lt;/b&gt;. Anche in questo contesto &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; impregna la sua avventura di una sorta di misticismo. Come del resto avviene in tutto il racconto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il cammino di &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; si riduce, quindi, a un culto continuo di virtu&apos; umane che porta a scoprire l&apos;essenza della vita dell&apos;uomo, e che rappresenta una giustificazione del risultato raggiunto. E cio&apos; rende oltremodo pesante la lettura del racconto specie nella parte centrale. Un&apos;altra buona dose di pesantezza e&apos; inoltre data da un eccessivo richiamo agli esoterismi dell&apos;&lt;b&gt;Ordine di RAM&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Questi aspetti hanno diminuito la fluidita&apos; della mia lettura, visto che avevo immaginato al romanzo come a una cronaca di un viaggio, contornato da preziosismi sui temi di vita che solo &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; sa dare. Una sorta di delusione quindi e&apos; affiorata man mano che leggevo il libro, non trovando tra le pagine nulla che era degno di essere sottolineato. Ma oltre a questi aspetti, &lt;b&gt;Coelho&lt;/b&gt; e&apos; riuscito a riaccendere il mio interesse, sfoggiando un finale avvincente e colmo di significati rendendo il mio giudizio su questo romanzo nel complesso positivo.&lt;/p&gt;

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        <title type="html">Sorry seems to be the hardest word</title>
        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2009-12-30T13:29:31+01:00</published>
        <updated>2011-06-27T01:27:00+02:00</updated> 
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&lt;p&gt;Le sensazioni che suscita l&apos;ascolto di questa canzone, mi hanno spinto ad approfondire e quindi estrapolarne un significato. Devo dire che, in linea con la mia filosofia, ancora una volta la percezione sensoriale (conscia e non) si e&apos; rivelata a grandi linee conforme con quello che poi la realta&apos; si e&apos; dimostrata. Questo per dire quanto importante possa essere saper decifrare le proprie sensazioni primordiali perche&apos; da esse possono affiorare delle verita&apos; che la ragione o l&apos;esperienza possono tardare a rivelare.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;small&gt;&lt;p&gt;What have I got to do to make you love me&lt;br/&gt;
What have I got to do to make you care&lt;br/&gt;
What do I do when lightning strikes me&lt;br/&gt;
And I wake to find that you&apos;re not there&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;p&gt;What do I do to make you want me&lt;br/&gt;
What have I got to do to be heard&lt;br/&gt;
What do I say when it&apos;s all over&lt;br/&gt;
And sorry seems to be the hardest word&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;p&gt;It&apos;s sad, so sad&lt;br/&gt;
It&apos;s a sad, sad situation&lt;br/&gt;
And it&apos;s getting more and more absurd&lt;br/&gt;
It&apos;s sad, so sad&lt;br/&gt;
Why can&apos;t we talk it over&lt;br/&gt;
Oh it seems to me&lt;br/&gt;
That sorry seems to be the hardest word&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;p&gt;What do I do to make you love me&lt;br/&gt;
What have I got to do to be heard&lt;br/&gt;
What do I do when lightning strikes me&lt;br/&gt;
What have I got to do&lt;br/&gt;
What have I got to do&lt;br/&gt;
When sorry seems to be the hardest word&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Il testo di questa canzone e&apos; una presentazione di una serie di situazioni in cui ci si puo&apos; imbattere vivendo un rapporto di coppia. E in particolare quando si imbocca la strada, anche in buona fede, in cui si vuole affidare alla ragione il compito di accompagnare un rapporto per l&apos;eternita&apos;. La ragione, con i suoi principi e la sua indulgenza, dovrebbe portare a rendere trasparente qualsiasi cosa si interponga tra i &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; offuscando all&apos;uno la visione dell&apos;altro.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;La ragione pero&apos;, in realta&apos;, fa fatica a produrre questo risultato e sfocia spesso in ostinazione. E ancora peggio in frustrazione. Fino ad portare alla morte del rapporto.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E&apos; proprio questo che fa trapelare il testo di questa canzone. La completa apertura che ci puo&apos; essere da parte di un membro della coppia, e la sua volonta&apos; e l&apos;impegno a trovare un modo per farsi amare ed essere importante per il &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; (&quot;&lt;i&gt;What have I got to do to make you love me...&lt;/i&gt;&quot; - &quot;&lt;i&gt;Cosa devo fare per farmi amare da te...&lt;/i&gt;&quot;, &quot;&lt;i&gt;What have I got to do to make you care...&lt;/i&gt;&quot; - &quot;&lt;i&gt;Cosa devo fare per coivolgerti...&lt;/i&gt;&quot;). Esternati pero&apos; in un modo che sottolinea quanto sbagliato sia l&apos;approccio per perseguire il bene della coppia. E cio&apos; &lt;b&gt;Elton John&lt;/b&gt; lo lascia intendere dal malessere per una ipotetica perdita del &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; (&quot;&lt;i&gt;What do I do when lightning strikes me And I wake to find that you&apos;re not there...&lt;/i&gt;&quot; - &lt;i&gt;Cosa faccio quando un fulmine mi colpisce e mi sveglio per accorgermi che non ci sei...&lt;/i&gt;&quot;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Poi la dose e&apos; rincarata, sottolineando che a quel punto si e&apos; gia&apos; sulla strada del &apos;non ritorno&apos; e anche le scuse non servono a niente (&quot;&lt;i&gt;What do I say when it&apos;s all over And sorry seems to be the hardest word...&lt;/i&gt;&quot; - &quot;&lt;i&gt;Cosa devo dire quando e&apos; tutto finito e scusa sembra essere la parola piu&apos; difficile da far capire...&lt;/i&gt;&quot;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Per dare maggior consapevolezza dello sbaglio che si commette usando la ragione come strumento per far vivere un amore, l&apos;autore rimarca l&apos;incredulita&apos; - che cela un profondo senso di frustrazione - che avvolge chi cerca di comunicare con il &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; attraverso un canale rotto, e non riesce a spiegarsi perche&apos; non e&apos; capace di farsi capire (&quot;&lt;i&gt;It&apos;s sad, so sad It&apos;s a sad, sad situation And it&apos;s getting more and more absurd. It&apos;s sad, so sad Why can&apos;t we talk it over...&lt;/i&gt;&quot; - &quot;&lt;i&gt;E&apos; triste, tanto triste E&apos; una situazione veramente triste E sta diventando sempre piu&apos; assurda. E&apos; triste, tanto triste Perche&apos; non riusciamo a comprenderci...&lt;/i&gt;&quot;).&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Per questo motivo, trovo questo testo un ammonimento per coloro che si illudono o che pensano di poter governare l&apos;amore con razionalita&apos;. Detto in altri termini, e&apos; un invito a vivere il rapporto con la predisposizione ad accogliere e assecondare la persona che si ama, rinunciando alla comprensione di suoi determinati modi di essere e alle pretese nei suoi confronti, che non producono nulla di buono per la coppia, in quanto questi aspetti non sono in linea con quello che l&apos;amore e&apos;. Per non arrivare mai al punto in cui, anche chiedendo scusa, non si e&apos; capiti.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sorry seems to be the hardest word&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Elton John&lt;/b&gt; risale al 1976. In seguito, sono uscite diverse interpretazioni da parte di vari artisti. Tra queste, quella che preferisco in assoluto e&apos; quella dei &lt;b&gt;Blue&lt;/b&gt;, visto che ha una ritmica piu&apos; vivace, che tuttavia non snatura la (fantastica) melodia originale. Riporto di seguito un &lt;i&gt;karaoke&lt;/i&gt; che ho trovato su &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com&quot;&gt;YouTube&lt;/a&gt; e che ho apprezzato subito vista la simpatia che nutro nei confronti questo modo di esprimere il piacere della musica.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/qfifWHNO_tQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/qfifWHNO_tQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;

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        <author><name>rocsca</name></author>
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        <published>2009-07-13T01:35:22+02:00</published>
        <updated>2009-07-14T10:02:41+02:00</updated> 
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&lt;p&gt;Questo film e&apos; un quaderno di appunti sull&apos;amore. Una raccolta di &lt;i&gt;post-it &lt;/i&gt; attaccati qua e la&apos; con dei pensieri, delle situazioni, delle sensazioni che piu&apos; o meno consciamente una persona puo&apos; vivere se si imbatte in affari di cuore.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;In mezzo a tutti questi pensieri disordinati, scivola via la trama vera e propria del film. La storia tra due giovani (&lt;b&gt;Tommaso&lt;/b&gt;, interpretato da un immenso &lt;b&gt;Massimo Troisi&lt;/b&gt;, e &lt;b&gt;Cecilia&lt;/b&gt;, interpretata da una giovanissima &lt;b&gt;Francesca Neri&lt;/b&gt;) che sono accomunati da una relazione amorosa vissuta con leggerezza da parte di lui, e con un desiderio - piu&apos; che giustificato e - continuamente disilluso, di un rapporto intenso di emozioni e di attenzioni, da parte di lei. L&apos;incuranza e l&apos;ingenuita&apos; nell&apos;atteggiamento dei due, sfociano nella rottura del rapporto, proprio alla vigilia del loro matrimonio.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;E&apos; proprio il modo di descrivere questa fase della relazione che rende questo film veramente speciale. E a riprova che il tema centrale del film e&apos; proprio la crisi di coppia, c&apos;e&apos; il riferimento a diverse situazioni in cui dei legami sentimentali vengono meno. C&apos;e&apos; l&apos;assoluta inspiegabilita&apos; e la forsennata ricerca di una ragione per capire cosa e&apos; che ha causato la rottura, specie da parte di chi e&apos; stato lasciato. Ma anche da parte di chi si trova la&apos; a compatire la persona che soffre. E quasi emerge la voglia di evidenziare la differenza di stato d&apos;animo tra le due parti. Lo strazio di chi vive la crisi in prima persona da una parte, e il sottile compiacimento di chi sta la&apos; a portare conforto. E proprio questo ruolo viene impersonato magnificamente da &lt;b&gt;Amedeo&lt;/b&gt;. Una persona subdola e dal comportamento mediocre (anche se, nonostante cio&apos;, risulta buffo e divertente nel modo in cui viene interpretato da &lt;b&gt;Angelo Orlando&lt;/b&gt;) che sta la&apos; a gufare sulle relazioni d&apos;amore intorno a lui, senza mai sbilanciarsi nei suoi modi di porsi, e a nutrire la propria stima con le disgrazie amorose altrui. Almeno fino a quando non riesce ad approfittare di questo suo atteggiamento maligno per mettersi insieme a &lt;b&gt;Flora&lt;/b&gt;, subito dopo che questa ha piantato il suo amico &lt;b&gt;Giorgio&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;&lt;center&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/Zt_qyMqljK4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/Zt_qyMqljK4&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Un altro aspetto molto emblematico che e&apos; espresso egregiamente in questo film, sono le follie che si arriva a compiere per recuperare una storia d&apos;amore. Addirittura &lt;b&gt;Tommaso&lt;/b&gt; ricorre ad una maga per rompere la nuova relazione di &lt;b&gt;Cecilia&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;ndr:&lt;/i&gt; con &lt;b&gt;Enea&lt;/b&gt;, interpretato da &lt;b&gt;Marco Messeri&lt;/b&gt;) e ristabilire la sua relazione. Ne viene fuori qualcosa di veramente divertente. Ma la cui morale da&apos; chiare indicazioni sull&apos;irrazionalita&apos; dei rapporti amorosi, che poco ha da spartire con gesti ed eventi volutamente generati per far intraprendere alle stesse relazioni una strada piuttosto che un&apos;altra.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;A conferma dell&apos;imprevedibilita&apos; dei sentimenti, il finale del film illustra l&apos;inaspettato ripensamento di &lt;b&gt;Tommaso&lt;/b&gt;, che non si presenta in chiesa per celebrare le nozze con &lt;b&gt;Cecilia&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;

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